Villa comunale, Casa Civica chiede lumi sui lavori lumaca

12 Settembre 2020

ROSETO. Perché i lavori sono stati sospesi così a lungo e sono ancora fermi? Esiste un cronoprogramma per sapere quando si giungerà al completamento e al collaudo finale dell’opera? E chi pagherà...

ROSETO. Perché i lavori sono stati sospesi così a lungo e sono ancora fermi? Esiste un cronoprogramma per sapere quando si giungerà al completamento e al collaudo finale dell’opera? E chi pagherà per questi ritardi? Sono le domande dell’interrogazione presentata ieri dal gruppo di Casa Civica in merito ai lavori fermi alla villa comunale di Roseto, chiusa per lavori in corso da ben quattro anni.
«Vogliamo fare chiarezza sul mistero del cantiere infinito della villa comunale», spiega il segretario cittadino di Casa Civica, Gabriella Recchiuti, «E' un atto doveroso e dovuto ai nostri cittadini che vedono ormai da anni il cuore della loro Roseto, la villa comunale e il suo parco, ostaggio di una amministrazione incapace di rispettare scadenze e promess»”. Il consigliere d’opposizione Mario Nugnes, che come capogruppo in consiglio comunale ha protocollato l’interrogazione, pretende risposte chiare. «A questo punto», aggiunge Nugnes, “il sindaco e l'amministrazione Di Girolamo-Ginoble hanno il dovere di illustrare come stanno realmente le cose. Siamo stanchi di promesse e annunci, la gestione politica non è un fatto privato né un annuncio sul giornale. Ci vogliono fatti concreti e risultati tangibili». Depositare interrogazioni e fare mozioni sono gli strumenti a disposizione delle opposizioni per cercare risposte. «Purtroppo come sempre le risposte non saranno tempestive», conclude Nugnes, «ma almeno ci saranno e dovranno spiegarci perché il cantiere è fermo da anni e di chi è la responsabilità. Casa Civica sarà sempre pronta a nuove interrogazioni perché crede nel diritto dei rosetani di avere accesso alle informazioni, a conoscere i tempi e i costi dell’attività amministrativa». (l.v.)