Villa comunale, terza perizia ma questa volta con costi ridotti

La nuova variante è servita per adeguamenti all’impianto elettrico e termico e passaggi per disabili Il vice sindaco Marcone: «Le modifiche sono compensate da minori lavori ai piani superiori»
ROSETO. Dopo sei anni di chiusura e due perizie per lavori imprevisti, spunta un’altra perizia di variante, la terza.
Questa volta però ha un risvolto positivo: è una perizia di assestamento, infatti, che fa diminuire leggermente il costo complessivo dell’opera, che passa da 853.632 euro a 852.342 euro. «La perizia è servita per adeguamenti all’impianto elettrico e termico, introduzione di alcuni corpi illuminanti interni», spiega il vice sindaco Angelo Marcone, «la sistemazione della facciata esterna, la realizzazione del passaggio per disabili, e l’adeguamento del bagno per disabili. Le modifiche sono compensate da minori lavori ai piani superiori e nel seminterrato, che resteranno comunque inagibili in attesa di ulteriori fondi per il ripristino della funzionalità dell'intero immobile. La variante ha inteso portare a compimento le opere relative ai 4 locali utilizzabili al piano rialzato, le opere di miglioramento sismico sull'intero edificio ed il ripristino delle reti impiantistiche (idrica, elettrica, fognaria) e delle sistemazioni esterne».
A breve comunque sia la parte della villa comunale agibile sia il giardino dovrebbero riaprire. «L'obiettivo dell'amministrazione è quello di rendere fruibile e utilizzabile il giardino», continua Marcone «e, dove possibile, i 4 locali agibili dopo 6 anni di chiusura». L’estate 2022, dunque, dovrebbe rappresentare la ripartenza di un luogo storico per la città di Roseto, e nel teatro sul retro della villa, che verrà sistemato a breve, si svolgerà la ventiseiesima edizione della rassegna cinematografica “Roseto Opera Prima”. Il teatro all’aperto, comunque, è rimasto inutilizzato solo lo scorso anno, perché negli anni passati nonostante tante difficoltà la precedente amministrazione, grazie all’impegno dell’ex sindaco Sabatino Di Girolamo e dell’ex assessore alla cultura Carmelita Bruscia, è stato utilizzato per diversi eventi, come il cinema all’aperto nel 2017 e, ad agosto 2020, le celebrazioni dei 160 anni della nascita di Roseto (oggi ne compie 162), una manifestazione organizzata con la partecipazione dell’associazione Cerchi Concentrici Promotor.
Nelle tre serate fu proiettato anche il documentario “Roseto e le sue storie” di William Di Marco, diviso in quattro parti: parte prima Le Quote, parte seconda Rosburgo, parte terza Roseto degli Abruzzi 1927-1960 e parte quarta Roseto degli Abruzzi 1960-2010.
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