Villa Mosca, un piano con tre interventi per snellire il traffico

13 Febbraio 2022

Riaprirà il collegamento via Resistenza-via Don Minzoni Nuovi percorsi nella parte bassa del quartiere verso via Po

TERAMO. Nuova viabilità a Villa Mosca con tre interventi. Il Comune punta su questa soluzione per decongestionare il traffico nel popoloso quartiere a ridosso del centro urbano e offrire percorsi alternativi per le centinaia di famiglie che negli ultimi anni si sono trasferite nei complessi edilizi di recente costruzione. Le prospettive di sviluppo e riorganizzazione della rete viaria interna alla zona collinare sono in corso di definizione tramite uno studio commissionato a un tecnico che presto, secondo l’amministrazione, verrà completato e potrà entrare nella fase esecutiva.
Il piano si compone di due nuove realizzazioni e del recupero di un tracciato da anni chiuso a causa di uno smottamento di terreno che ha ostruito la carreggiata. Si tratta, in questo caso, della percorso che da via della Resistenza, nella parte alta del quartiere, si ricollega a via Don Minzoni per poi sbucare nei pressi dell’ospedale, in via San Marino. I due collegamenti da realizzare ex novo, invece, interessano le aree urbanizzate negli ultimi anni nella zona bassa di Villa Mosca. L’amministrazione ha preso come punti di riferimento la zona dell’ingrosso “Special frutta” e il complesso “Parco degli Ulivi”, a ridosso di via Coppa Zuccari e via Piermarini, nell’intento di creare tracciati di uscita e di ingresso nel quartiere che alleggeriscano il carico sulla viabilità già esistete.
«In quelle aree dove risiedono ormai migliaia di famiglie», sottolinea il vice sindaco, nonché assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «gli unici sbocchi possibili per il traffico sono su via Benedetto Croce o in via Villa Mosca». Per questo il Comune ha avviato lo studio destinato ad aprire sbocchi in via Franchi, la cosiddetta “strada Castellani”, sia nella parte più a monte che nei pressi delle sedi di Cna e Inail, su cui dare sfogo alla circolazione interna verso via Po e in entrata al quartiere. «Sono interventi destinati a recuperare un ritardo di anni per il miglioramento della viabilità in quelle zone», tiene a evidenziare Cavallari, «ponendo rimedio ai disagi patiti dai residenti in quella parte di città che ha visto un’enorme espansione edilizia, ma senza collegamenti viari adeguati».
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