Villaggio del fanciullo nel degrado Il Comune punta ai fondi del Pnrr

20 Aprile 2022

L’ex colonia marina ormai da tempo è in abbandono tra rifiuti, infiltrazioni d’acqua e muri pericolanti La giunta ha dato il via libera a un primo progetto per messa in sicurezza e riqualificazione dell’area 

SILVI . Il mostro di cemento del Villaggio del fanciullo a Silvi rischia di sgretolarsi e cadere giù pezzo dopo pezzo. Entrare nella zona dell’ex colonia fascista è facile, è uno scherzo da ragazzi considerando che basta oltrepassare una transenna che delimita una recinzione semiaperta posta sulla pista ciclabile a fianco alla chiesa dell’Immacolata. Incute timore addentrarsi in quella che è stata sempre considerata dalla cittadinanza, dai turisti e dagli stessi amministratori comunali un obbrobrio.
Nei meandri dei locali degradati c’è anche il rischio di fare brutti incontri per chi volesse inoltrarsi al loro interno. Dentro la struttura si scorgono mucchi di rifiuti e reti di materassi forse utilizzati come giacigli improvvisati da qualche senzatetto che trascorre qui le notti. È ancora viva nella memoria collettiva, tra l’altro, la vicenda dell’extracomunitario che anni fa fu vittima nell’esplosione di una stufetta a gas che utilizzata per riscaldarsi proprio in quei locali abbandonati dove aveva trovato riparo. L’incuria in tutta l’area di quel che resta del Villaggio del fanciullo è evidente. I muri sono completamente scrostati e dalle pareti pendono fili elettrici a vista che rappresentano un potenziale pericolo. Nella struttura, tra i vari episodi che testimoniano la situazione di rischio, tempo fa si è introdotto un gruppo di ragazzi che ha improvvisato una partita a pallone sul tetto.
In alcuni punti le infiltrazioni d’acqua hanno creato grandi pozzanghere nei sottoscala dove galleggiano plastiche e rifiuti di ogni genere. La stabilità della struttura è quanto mai precaria: basta guardare i pilasti di mattoni che a stento sorreggono le enormi tettoie di lamiera. Le rampe di scale, accessibili a chiunque, sono solcate da inquietanti crepe. Nella parte esterna, sul lato mare, si scorgono carcasse di imbarcazioni distrutte portate dalle mareggiate e lamiere aggrovigliate. C’è però un progetto di riqualificazione del complesso, approvato lo scorso marzo dalla giunta del sindaco Andrea Scordella e che l’amministrazione punta a realizzare tramite i fondi del Pnrr. Il piano va sotto il titolo: “Restauro e la valorizzazione dell’area verde circostante l’ex Villaggio del fanciullo”. Si tratta di un primo passo avviato dal Comune per risolvere le criticità di quell’area che ospitava l’ex colonia marina di epoca fascista e che da oltre vent’anni attende una definitiva rivalutazione. Il villaggio è stato inserito inoltre tra le opere strategiche del programma di governo del centrodestra che dovranno vedere la luce entro il termine del mandato elettorale.
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