Viola il divieto di avvicinare la ex La minaccia e finisce in carcere

18 Aprile 2021

Sant’Egidio, arrestato 55enne accusato di aver perseguitato sui social e affrontato sotto casa la donna Da inizio anno, i carabinieri di Alba hanno denunciato 16 persone ed eseguito 8 fermi per Codici rossi

SANT’EGIDIO. È l’ultima di una lunga serie di misure da Codice rosso applicate dall’inizio dell’anno. Perché i reati di stalking e maltrattamenti nei confronti delle donne non si fermano né con la pandemia né in presenza di nuove normative, come appunto quella del Codice rosso, che ha notevolmente ridotto i tempi di intervento. E lo dimostrano i dati diffusi dalla compagnia dei carabinieri di Alba nel rendere noto l’arresto di un 55enne accusato di aver perseguitato la sua ex compagna anche dopo un divieto di avvicinamento.I particolari a fare la differenza in un’altra drammatica storia di maltrattamenti, l’ennesima in questa Italia da Codici rossi e femminicidi senza tregua.
Dall’inizio dell’anno ad oggi i militari della compagnia di Alba, diretta dal capitano Gianluca Ceccagnoli, hanno denunciato all’autorità giudiziaria 16 persone per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Nei casi di maggiore gravità ci sono stati quattro divieti di avvicinamento alla persona offesa e otto ordinanze di custodia cautelare. Tra queste rientra quella eseguita nelle ultime ore a carico di un uomo di 55 anni di Sant’Egidio alla Vibrata. Secondo la versione fornita dai militari l’uomo, nonostante fosse già stato colpito nei giorni scorsi da un provvedimento di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, avrebbe continuato a perseguitare la donna con telefonate e messaggi sui social. Sempre secondo l’accusa, inoltre, l’uomo avrebbe continuato a perseguitare la ex anche recandosi sotto la sua abitazione per minacciarla ed insultarla. In alcune occasioni anche con minacce di morte. Dopo la nuova denuncia della vittima e la successiva informativa dei militari all’autorità giudiziaria per chiedere un inasprimento della misura, è arrivata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, l’uomo è stato arrestato e nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. In quell’occasione potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.
Perché nonostante nuove leggi, norme giuridiche di più immediata applicazione e una maggiore consapevolezza i reati di maltrattamenti continuano a scandire le cronache quotidiane.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .