Violano il divieto di dimora Mamma e figlia in carcere
ALBA ADRIATICA. Avevano il divieto di mettere piede nella provincia teramana su disposizione del giudice dopo essere state coinvolte in una vicenda di spaccio, ma un poliziotto fuori servizio le ha...
ALBA ADRIATICA. Avevano il divieto di mettere piede nella provincia teramana su disposizione del giudice dopo essere state coinvolte in una vicenda di spaccio, ma un poliziotto fuori servizio le ha notate mentre in macchina entravano ad Alba Adriatica dirigendosi verso la ormai conosciuta “casa rosa”, ovvero l’edificio più volte finito al centro di varie inchieste per spaccio. Così per mamma e figlia, due donne rom di 55 e 36 anni, è scattato l’arresto proprio per violazione del precedente procedimento giudiziario. I fatti si sono verificati nei giorni scorsi e sono stati accertati dai poliziotti del distaccamento della polizia stradale di Giulianova (guidati dall’ispettore Antonello Giusti) nell’ambito dei controlli sul territorio predisposti dal questore Enrico De Simone.
Secondo la ricostruzione fatta nella nota della questura il poliziotto fuori servizio si trovava a San Benedetto del Tronto quando ha visto la macchina con le due donne che già conosceva. Ha subito notato che la macchina con a bordo le due stavano facendo ingresso proprio nel territorio teramano. Il poliziotto ha accertato che le donne sono rimaste per molto tempo ad Alba Adriatica violando così il divieto del giudice. «La violazione», si legge nella nota della questura, «ha portato alla segnalazione dell’infrazione al tribunale e alla valutazione del gip che il comportamento tenuto fosse estrinsecazione di una cosciente e recalcitrante volontà di violare il provvedimento giudiziario. Così il giudice ha disposto la sostituzione del divieto di dimora nei comuni del Teramano con quella della custodia cautelare in carcere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

