Violenta rissa in piazza Garibaldi: il questore firma cinque Daspo

9 Ottobre 2022

Per due anni i destinatari non potranno entrare in bar, ristoranti, discoteche e tutti i locali pubblici Il provvedimento è arrivato dopo la chiusura disposta per l’attività in cui è avvenuta l’aggressione

TERAMO. La necessità di garantire sicurezza in un’area, quella di piazza Garibaldi, da tempo al centro di episodi di criminalità. Il questore Lucio Pennella prosegue su questa strada già intrapresa con il rafforzamento della vigilanza e la chiusura di un locale e firma cinque Daspo urbani nei confronti di altrettanti cittadini stranieri che nei mesi scorsi parteciparono alla violenta rissa scoppiata nel locale. Dopo aver adottato il provvedimento di chiusura ai sensi del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per il Zazza Istanbul Kebab di piazza Garibaldi, il questore ha firmato anche i cinque provvedimenti di divieto di accesso e stazionamento in aree urbane e in locali di Teramo per una durata di due anni e, in un solo caso, per 16 mesi.
I destinatari, tra cittadini africani e turchi, sono i partecipanti alla violenta rissa che nel mese di agosto fece scattare l’allarme sicurezza in piazza Garibaldi, con il massiccio intervento delle forze dell’ordine che all’epoca identificarono tutti partecipanti. In quell’occasione in due rimasero feriti e vennero medicati al pronto soccorso. Successivamente all’episodio c’è stata una certosina istruttoria della Divisione Anticrimine della questura nei confronti dei cinque tutti risultati con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. I cinque non potranno entrare in locali pubblici come bar, pub, ristoranti, discoteche, e locali notturni nè potranno stazione in prossimità di questi.
Va ricordato che negli ultimi mesi piazza Garibaldi è stata al centro di alcuni episodi di criminalità che hanno fatto alzare il livello di attenzione da parte delle forze dell’ordine: l’accoltellamento dell’autista di un bus e la violenta aggressione a un giovane teramano preso a pugni da quattro uomini ubriachi nel tentativo di difendere la sua ragazza da apprezzamenti molto pesanti. In entrambi i casi gli aggressori sono stati identificati (per quello del bus è scattata anche una misura cautelare) e la risposta delle forze dell’ordine è stata immediata con l’intensificazione dell’attività di vigilanza soprattutto nelle ore notturne.
I provvedimenti adottati dal questore proseguono proprio sulla strada scelta per garantire una maggiore sicurezza nella zona. I Daspo urbani, infatti, sono stati introdotti nel 2020 con la cosiddetta “norma Willy” (dal nome del ragazzo vittima del pestaggio a Colleferro), proprio per dare più poteri ai questori anche sulla base di una sola denuncia. Il questore, si spiega nella norma, adotta il provvedimento, «per ragioni di sicurezza», e dopo aver valutato «gli elementi derivanti dai provvedimenti dell’autorità giudiziaria e gli accertamenti di polizia».
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