Violenza in città L’opposizione: «Il sindaco è inerte»

ALBA ADRIATICA. L’ultimo episodio di violenza urbana in via Roma tra stranieri e, qualche giorno prima, quello nella vicina piazza IV Novembre ad Alba Adriatica, dove è spuntato un coltello nel...
ALBA ADRIATICA. L’ultimo episodio di violenza urbana in via Roma tra stranieri e, qualche giorno prima, quello nella vicina piazza IV Novembre ad Alba Adriatica, dove è spuntato un coltello nel mezzo di una discussione fra extracomunitari, riaccende la questione sicurezza ad Alba, non bastassero già gli altri episodi di violenza registrati nelle settimane scorse.
«I cittadini sono ormai esausti dal perpetuarsi di eventi simili tra la zona della stazione e il lungomare», riporta una nota del gruppo di opposizione Siamo Alba, «i cittadini sopportano le conseguenze di atti di violenza urbana ormai quotidiana rimanendo nella lunga e vana attesa che qualcosa si muova. Fino a quando, ci chiediamo, l'amministrazione comunale prenderà coscienza e consapevolezza del problema? Fino a quando si continuerà a negare o sottovalutare il degrado sociale a cui si assiste quotidianamente? Cosa dobbiamo attendere che accada di più grave? Di certo, lasciano sconcertati l'atteggiamento di chiusura e di aggressività assunto nell'ultimo consiglio comunale da parte del sindaco Antonietta Casciotti e il religioso silenzio degli altri esponenti della maggioranza nel portare alla luce ciò che per noi è ovvio. Alba Adriatica è stanca di subire un clima di guerriglia. Le nostre proposte e le nostre sollecitazioni hanno finora incontrato solo un muro di gomma. Porteremo avanti con coraggio le nostre iniziative dando voce ai cittadini che chiedono con maggiore insistenza sicurezza, decoro e legalità. Vogliamo che la giunta comunale e in primis il sindaco prendano una posizione responsabile, decisa e lungimirante nei confronti di questo grave problema», conclude la nota di Siamo Alba.
Sulla questione sicurezza il gruppo di opposizione guidato da Massimo Marconi aveva presentato un’interrogazione in consiglio comunale dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini e i fatti di cronaca. Non è la prima volta che la minoranza porta la questione sicurezza nel consiglio comunale albense. (a.d.p.)

