Violenza in vacanza, assolto un turista

10 Giugno 2017

Alba Adriatica, l’uomo era accusato di aver abusato di una ragazza romana incontrata in un locale

ALBA ADRIATICA. Era finito a processo con l’accusa di violenza sessuale su una ragazza 24enne romana conosciuta una sera di qualche anno fa ad Alba Adriatica, la località in cui entrambi erano in vacanza. Ieri mattina il 26enne napoletano Vincenzo Arciello (assistito dall’avvocato Massimo Ambrosi) è stato assolto per non aver commesso il fatto.
La sentenza è stata emessa dal tribunale in composizione collegiale (presidente Franco Tetto) al termine di una lunga istruttoria dibattimentale nel corso della quale sono stati sentiti decine di testi, a cominciare dalla stessa ragazza che, nel corso di un’udienza a porte chiuse, aveva ricostruito i fatti.
Il pm Laura Colica aveva chiesto una condanna a 6 anni. Per capire i perchè dell’assoluzione bisognerà aspettare le motivazioni (preannunciate tra sessanta giorni), ma evidentemente i giudici non hanno ritenuto provata l’accusa.
I fatti contestati risalivano all'agosto del 2013 quando il 26enne, secondo la pubblica accusa, aveva incontrato casualmente sul lungomare di Alba Adriatica la ragazza, che si trovava in vacanza con alcuni amici. A quel punto, secondo l'accusa, l' avrebbe molestata e le avrebbe anche preso il telefono con l' obiettivo di risalire al suo numero di cellulare, per poi tornare all'attacco la stessa sera chiamandola e minacciandola di picchiare sia lei che gli amici se non fosse uscita dal campeggio in cui si trovava per incontrarlo. E a quel punto l'avrebbe costretta a seguirlo a casa dove l' avrebbe violentata. A denunciare i fatti la stessa ragazza, che il giorno dopo sarebbe ripartita per Roma raccontando tutto ai carabinieri della Capitale, con la denuncia successivamente passata a Teramo per competenza. (d.p.)
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