Violenza sessuale all’ex fidanzata: marinaio condannato a sette anni

23 Settembre 2023

L’uomo era accusato anche di minacce alla donna che gli chiedeva la restituzione di soldi prestati Da mesi il 50enne è sottoposto a un provvedimento di divieto di avvicinamento alla parte offesa

MARTINSICURO. Davanti ai giudici ha respinto ogni accusa di violenza alla ex fidanzata, anche l’evidenza del contenuto di alcuni messaggi WhatsApp.
Un 50enne marittimo residente a Martinsicuro è stato condannato a 7 anni per violenza sessuale e minacce alla donna. La sentenza di primo grado, inoltre, ha previsto per la parte offesa una provvisionale immediatamente esecutiva di 23mila euro. La donna, anche lei di Martinsicuro, si è costituita parte civile (rappresentata dall’avvocato Francesco Antonini).
Il tribunale in composizione collegiale (presieduto dalla giudice Claudia Di Valerio, a latere Emanuele Ursini e Erika Capanna Piscè) ha accolto la richiesta di condanna del pm Francesca Zani (titolare del fascicolo) che nella sua requisitoria ha ricostruito i passaggi della vicenda con l’inchiesta scattata dopo la richiesta d’aiuto della donna che si è rivolta ai carabinieri per denunciare la violenza e le minacce dell’uomo con cui ha avuto una relazione sentimentale. Secondo l’accusa nel corso della relazione la donna avrebbe fatto un prestito all’uomo e quest’ultimo ne avrebbe restituito una minima parte.
L’elemento del prestito si inserisce nella vicenda sentimentale con la donna che ha raccontato che spesso l’uomo era ubriaco, che la minacciava e che nel corso di uno di questi incontri le avrebbe usato violenza sessuale. Dopo la denuncia da parte della donna, le minacce sarebbero continuate con passaggi in macchina davanti all’abitazione della parte offesa, telefonate e messaggi minatori. Atteggiamenti e comportanti che nei mesi scorsi hanno portato il gip, su richiesta della Procura, a emettere nei confronti dell’uomo un divieto di avvicinamento alla donna. Ieri mattina l’uomo, nel corso dell’esame da imputato davanti ai giudici, ha respinto ogni accusa, negando la violenza sessuale e le minacce, ribadendo in più passaggi di aver restituito con somme periodiche tutto il prestito.
Motivazioni della sentenza tra novanta giorni.
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