Visori ai detenuti per la musica

In 8 potranno fare un viaggio virtuale nei concerti di Abbazie Jazz
TERAMO. La musica entra nel carcere di Castrogno. Oggi, grazie a particolari visori, otto detenuti potranno fruire degli spettacoli Abbazie Jazz Digital Festival registrati proprio durante il festival.Un viaggio sonoro e visivo che li trasporterà fuori dal loro ambiente quotidiano. A curare il progetto il maestro Carlo Michini, direttore artistico di Abbazie Jazz Festival, e il digital manager Graziano Di Crescenzo.
«Il progetto per vivere i concerti nelle abbazie proseguirà anche per il prossimo anno sempre con l’uso di visori», dice la direttrice del carcere Maria Lucia Avantaggiato, « un percorso pensato per far viaggiare i detenuti, impossibilitati ad uscire dal carcere, in percorsi di conoscenza delle più belle opere d’arte. È un viaggio virtuale nella bellezza, perché la bellezza richiami la bellezza, antidoto al male».
L’iniziativa, parte di un progetto più ampio denominato Abbazie Digitali, in collaborazione con Itaca Agenzia per lo sviluppo locale, finanziato dal “Pnrr NextGenerationEU, Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, punta a promuovere la transizione digitale e verde della Valle delle Abbazie anche nei contesti più complessi, come quello delle carceri.

