“Viva la movida”: al via una campagna contro l’uso di alcol

15 Dicembre 2023

A idearla il musicista Di Sabatino, che ha scritto una canzone È sostenuta da Comune e Provincia e finanziata da Poste

TERAMO. Si chiama Viva la movida ed è una campagna di sensibilizzazione sulle conseguenze dell'uso e dell'abuso di sostanze alcoliche e sull'educazione al senso civico. Il progetto, presentato ieri al Parco della scienza, è un appello alla coscienza dei giovani affinché il loro divertimento non diventi presupposto di inciviltà, innescando un processo di riflessione individuale che possa coinvolgere interi gruppi e società. La campagna di sensibilizzazione è sostenuta dal Comune e dalla Provincia di Teramo, è finanziata da Poste Italiane ed è realizzata grazie all'associazione culturale Teramo Nostra con il coordinamento di Tonia Ruggieri. A presentare l'iniziativa sono intervenuti il sindaco Gianguido D'Alberto, il presidente dell'associazione Teramo Nostra Piero Chiarini, il musicista teramano Paolo Di Sabatino e il responsabile delle relazioni istituzionali di Poste Italiane Giuseppe Iannaccone. L'ideatore del progetto è Di Sabatino, che per rivolgersi ai giovani tramite la musica ha scritto un brano dal titolo "W la movida", interpretato da Osvaldo Paolisso, un cantante abruzzese che presta la voce a Matt Eightynine, personaggio di fantasia disegnato da Luca Di Sabatino. Il brano, disponibile sulle piattaforme digitali e su Youtube, è stato scritto con l'intenzione di stimolare un pensiero critico sul divertimento, condannandone le espressioni più incivili.
«L'idea di questa campagna», dichiara Paolo Di Sabatino, «è nata da una vera e propria necessità. Avendo due figli in età adolescenziale ho sentito il bisogno di fare qualcosa per lanciare un messaggio forte e uno spunto di riflessione: ci si può divertire senza rischiare di finire in ospedale o di investire qualcuno con l'auto. La vita è preziosa e va amata, così come bisogna amare la propria città, rispettando le semplici regole della convivenza civile. E così ho usato il mio linguaggio prediletto e ho scritto una canzone su questo tema». Il sindaco D'Alberto aggiunge: "Teramo è capofila di un progetto molto più ampio e che riguarda tutta l'Italia. La movida deve essere sempre più sostenibile e deve esserci un coinvolgimento di tutti per sensibilizzare sull'abuso di sostanze alcoliche, problema che a seguito del Covid si è accentuato». Il progetto Viva la movida, che ha avuto un costo complessivo di 40mila euro, coinvolgerà le scuole teramane. Nel 2024 il liceo Milli e gli istituti superiori Di Poppa-Rozzi, Delfico Montauti e Alessandrini-Marino ospiteranno incontri per dialogare direttamente con gli studenti sulla tematica, per limitare il dilagare di un fenomeno allarmante e aumentare la sensibilizzazione verso il rispetto della propria vita e del proprio territorio.
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