Voci in libertà Il progetto “Lectus” entra in carcere

4 Ottobre 2017

I detenuti si raccontano tra poesie e testi di canzoni Con loro tanti personaggi pubblici, oggi si va all’università

TERAMO. Il progetto "Lectus, vox populi" entra in carcere e per i detenuti è la riconquista di uno spazio di umanità.
La lettura collettiva nel penitenziario di Castrogno era uno degli eventi più significativi all'interno del calendario di iniziative che andrà avanti fino a domenica, in diversi luoghi della città. L'evento, realizzato in collaborazione con la direzione e gli operatori sociali della casa circondariale, è stato preceduto da un laboratorio di scrittura creativa che ha coinvolto entrambe le sezioni, maschile e femminile. Ma se le detenute hanno lavorato al progetto con propri componimenti, i detenuti hanno preferito scegliere per lo più tra testi selezionati dal comitato organizzatore.
Nella mattinata di letture si sono alternati detenuti e personaggi pubblici, persone interne ed esterne, interpretando stralci di quotidiani (al presidente della Provincia Renzo Di Sabatino è stata assegnata l'intervista del giornalista Enrico Ferro a Salvatore Striano, spacciatore della camorra diventato poi attore grazie al teatro scoperto in carcere), testi musicali (il prorettore dell'università Dino Mastrocola ha letto la canzone "Don Raffaè" di Fabrizio De Andrè) o a lettere di detenute (la giornalista Sara De Sanctis ha interpretato le commoventi parole sulla felicità scritte da una detenuta). I detenuti hanno dato voce chi a un proprio componimento, "Amico mio", chi al "Discorso all'umanità" di Charlie Chaplin o alla poesia di Totò "A livella" e chi ancora alle ultime lettere di Aldo Moro o al codice deontologico degli assistenti sociali.
Due detenute prenderanno parte alle letture che si terranno venerdì alle 16 al negozio di abbigliamento Sottosopra. Ma per le detenute “Lectus” non finirà qui, come ha infatti dichiarato la responsabile dell'area educativa del penitenziario, Elisabetta Santolamazza, il progetto tornerà nuovamente a Castrogno con un ulteriore evento. Il tema del diritto e del suo rovescio è stato al centro anche del reading che si è svolto nel pomeriggio alla libreria giuridica Giuffrè e che ha visto alternarsi alla lettura avvocati della provincia. Questa mattina invece all'università di Teramo largo alla conoscenza, declinata in tante sfaccettature quanti sono gli indirizzi dell'ateneo. E a dare voce agli interventi sarà, non solo il personale universitario, ma anche alcuni utenti del centro diurno cittadino. E “Lectus” continua fino a domenica con i suoi temi macrotemi di terremoto, resilienza, politica, informazione, scienza, storia, letteratura, poesia, fiabe e fantasy, giustizia, religione, solidarietà, moda, sport. Sabato 7 ottobre, dalle 20.30 fino a notte, grande festa della resilienza all'Ipogeo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA