Volevano sfregiare un giudice Ordine di arresto per due tunisini

MARTINSICURO. Secondo la procura di Ascoli Piceno avrebbero pianificato, dal carcere di Marino del Tronto dove erano rinchiusi, un tentativo di aggressione nei confronti del giudice del tribunale di...
MARTINSICURO. Secondo la procura di Ascoli Piceno avrebbero pianificato, dal carcere di Marino del Tronto dove erano rinchiusi, un tentativo di aggressione nei confronti del giudicedel tribunale di Ascoli Giuliana Filippello che volevano sfregiare con l’acido. Per questo a due tunisini, già dietro le sbarre per reati legati alla droga, è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare per tentate lesioni personali gravissime, aggravate, in concorso tra loro. Si tratta di B. A. M di 25 anni e B. F. A. di 30, entrambi residenti a Martinsicuro . Il sostituo procuratore Stefano Gallo – al quale è passata la titolarità del fascicolo in quanto l’inchiesta riguarda un reato ai danni di una magistrato marchigiano – ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale aquilano l’emissione di misura cautelare per i due, in carcere a Trani e Viterbo, provvedimento che è stato notificato nei giorni scorsi. Secondo le accuse uno dei due tunisini, che aveva la residenza in via Marconi a Martinsicuro, nel corso di un colloquio nel carcere di Marino del Tronto avrebbe dato disposizioni alla moglie affinchè incaricasse un suo amico di compiere un’azione ritorsiva nei confronti del giudice Filippello che qualche giorno prima, nel asua qualitàdi gip, gli aveva rifiutato la concessione degli arresti domiciliari. Il complice avrebbe dovuto avvicinare il magistrato e gettargli al volto del liquido corrosivo, oppure seguirla mentre si trovava alla guida della sua auto e provocarle un incidente grave. (s.d.s.)
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