Volontari aiutano nonna ucraina a portare in Italia le due nipotine

20 Marzo 2022

La donna vive a Giulianova: ha chiesto aiuto al presidente nazionale vicario dell’Ipa Iasuozzi che le ha procurato subito documenti e biglietti aerei per andare a prendere le bambine in Polonia

GIULIANOVA. Non sapeva come fare Valentina, una nonna disperata che aveva un solo pensiero: portare in Italia dall'Ucraina le sue due piccole nipotine di sei e 12 anni. Valentina, che per lavoro si è trasferita da tempo a Giulianova, seppur immersa in una profonda preoccupazione per i pericoli a cui erano esposte le due bambine a causa della guerra, non si è persa d'animo. Il suo pensiero è andato ad Alfredo Iasuozzi, attuale presidente nazionale vicario dell'Ipa (International police association, un’associazione mondiale di appartenenti ai corpi di polizia), persona con la quale Valentina ha sempre collaborato nell'ambito dell'associazione.
L’aiuto alle persone in difficoltà è la principale missione dell’Ipa e Iasuozzi non si è tirato indietro di fronte alla richiesta d’aiuto della donna e ha subito capito cosa fare. Il rappresentante dell'Ipa ha chiamato il presidente nazionale Nicolangelo Pezone ottenendo con celerità i contatti dell'ambasciatore italiano in Polonia e del presidente del Comitato degli italiani all'estero per la Polonia, circoscrizione consolare di Varsavia, Silvia Rosato. È attraverso loro che Iasuozzi è riuscito a smuovere subito le acque. Rosato, infatti, si è messa prontamente in contatto con Valentina e alla nonna ucraina ha fatto ottenere i documenti necessari per il disbrigo delle pratiche oltre ad assicurarle vitto, alloggio e biglietti aerei gratuiti. Valentina ha preso così subito il volo per la Polonia, ha prelevato le sue due nipotine e fatto ritorno in Italia con un volo diretto per Roma. Ad aspettarle, nell'aeroporto di Ciampino, c'era la Croce Rossa i cui volontari, dopo aver rifocillato nonna e nipotine, le hanno condotte a Giulianova dove ad aspettarle hanno trovato in un clima di festa proprio Iasuozzi e un gruppo di associati cittadini.
Iasuozzi, però, non si è limitato ad assistere solo Valentina e le due nipotine. Venuto a conoscenza della presenza sullo stesso aereo di un'altra madre ucraina e di sua figlia, si è prodigato per far sì che anch'esse trovassero una sistemazione. Attraverso l’Ipa laziale alle due è stata offerta adeguata assistenza e un posto dove dormire. L'indomani sono state accompagnate alla stazione Termini dalla quale sono partite con destinazione Napoli.(red.te)