Vomano invaso dai rifiuti: controlli con le telecamere

I Comuni di Pineto, Atri e Roseto: tolleranza zero per gli abbandoni sulle sponde Tavolo istituzionale per concordare le misure: saranno installate anche sbarre
PINETO . Tolleranza zero sull’abbandono dei rifiuti lungo le sponde del Vomano. A dichiararla sono i Comuni di Pineto, Atri e Roseto invitati al tavolo riunito ieri mattina, su iniziativa del sindaco Robert Verrocchio, per analizzare il problema. Oltre al primo cittadino per l’amministrazione pinetese erano presenti l’assessore all’ambiente Marta Illuminati e il comandante della polizia municipale Giovanni Cichella, insieme al suo omologo atriano Alfonso Osmi e al vice sindaco di Roseto Angelo Marcone. Gli amministratori di Pineto hanno riferito di aver sbarrato cinque accessi e installato una telecamera nella zona su cui hanno competenza. I rappresentanti delle altre due amministrazioni si sono impegnati ad adottare misure analoghe, ma nel corso della riunione sono state concordate ulteriori misure contro l’abbandono di rifiuti, tra cui l’installazione di un’apposita segnaletica.
Concordate, inoltre, iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza con il coinvolgimento di associazioni. La riunione di ieri ha fatto seguito all’ispezione lungo il Vomano da parte di amministratori pinetesi e vigili che, qualche settimana fa, hanno rinvenuto diverse lastre di eternit sulla sponda sud del fiume. «Il tavolo consente di adottare azioni condivise ai tre enti i cui territori sono bagnati dal Vomano, è nell’interesse di tutti la salvaguardia dell’ambiente in quel tratto», fanno sapere i partecipanti all’incontro, «è stata anche l’occasione per rilanciare una progettualità condivisa di valorizzazione del fiume». Il Comune di Pineto ricorda che, per il conferimento dei rifiuti speciali, ci sono gli ecocentri dove i cittadini possono scaricare gli scarti o richiedere il ritiro a domicilio degli ingombranti. Per l’eternit si possono contattare gli uffici preposti e inoltrare la richiesta di smaltimento con il coinvolgimento della Asl.
Sulla difesa del Vomano Italia Viva rivolge critiche all’amministrazione pinetese. «Da un anno e mezzo segnaliamo la presenza di materiale inquinante e amianto la cui tossicità si riversa in mare e a pagarne lo scotto sono l’ambiente e il turismo che subisce acque sporche e nocive, per non parlare del tratto ciclabile che versa in condizioni pietose», evidenziano i renziani, «il 22 settembre abbiamo denunciato il problema a presidente della Regione Marco Marsilio, uffici provinciali, Protezione civile e, per l’ennesima volta, a Verrocchio. Sicuramente è stato questo a svegliare l’assessore Illuminati e il sindaco e a darsi da fare, accorgendosi che la competenza principale è proprio del Comune nell’organizzare il tavolo di lavoro».
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