Voto unanime sul nuovo statuto comunale

19 Aprile 2019

TERAMO. Nuove regole per il Comune. All’unanimità, nel consiglio di ieri, è stato approvata la revisione dello statuto dell’ente. Lo scontro tra maggioranza e opposizione, però, è solo rinviato. L’int...

TERAMO. Nuove regole per il Comune. All’unanimità, nel consiglio di ieri, è stato approvata la revisione dello statuto dell’ente. Lo scontro tra maggioranza e opposizione, però, è solo rinviato. L’intesa bipartisan sul documento che fissa i cardini dell’attività amministrativa e politica del Comune sarà rimessa in discussione e probabilmente spezzata con la stesura e l’esame dei regolamenti attuativi. Il nuovo statuto, illustrato in aula dall’assessore Sara Falini, introduce l’ufficio di presidenza con la designazione di due vice, uno espressione della minoranza, da affiancare al presidente Alberto Melarangelo e istituisce la figura del consigliere delegato. L’aspetto più controverso, sul quale è stata siglata la tregua tra le parti destinata a non durare, riguarda le diverse forme di partecipazione popolare indicate nel testo. Il coinvolgimento in particolare di cittadini stranieri, ma anche di studenti universitari e di altre categorie sociali attraverso propri rappresentanti resta una questione ancora aperta al confronto. Raimondo Micheli (Fratelli d’Italia) sha soittolineato la funzione del consiglio comunale come organismo eletto dai cittadini e che dunque è chiamato a esprimersi in loro nome, mentre Giovanni Cavallari ha puntato sulla necessità di valutare gli aspetti della partecipazione democratica in sede di elaborazione dell’apposito regolamento. Il voto unanime dell’aula, comunque, è stato posto in risalto sia dall’assessore Falini che da Massimo Speca (Pd) secondo cui il nuovo statuto renderà più efficace l’azione amministrativa. L'importanza del provvedimento e della sua approvazione bipartisan è stata evidenziata anche dal sindaco Gianguido D'Alberto. (g.d.m.)
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