Zennaro lascia il M5S: «Umiliato per aver detto la mia»
TERAMO. Antonio Zennaro rompe con il Movimento cinque stelle. Ieri sera sulla sua pagina Facebook ha annunciato che esce dal gruppo parlamentare M5S, pur continuando ad appoggiare Conte. Una...
TERAMO. Antonio Zennaro rompe con il Movimento cinque stelle. Ieri sera sulla sua pagina Facebook ha annunciato che esce dal gruppo parlamentare M5S, pur continuando ad appoggiare Conte. Una decisione maturata dopo gli ultimi avvenimenti, descritti dallo stesso deputato in un post del 20 in cui ha annunciato che le sue proposte sul blocco degli affitti agli studenti fuori sede, sulle risorse per i comuni della Val Fino, sulla pesca e l’agricoltura non sono state sostenute dal gruppo parlamentare e quindi gli emendamenti non sarebbero stati votati in commissione bilancio.
Da qui l’addio. «Una scelta difficile, ma maturata dopo un lungo periodo di riflessione», scrive Zennaro, «non rinnego un’esperienza straordinaria, dove ho potuto lavorare con persone perbene, ma i troppi e costanti dissidi verso la gestione e le scelte in materia economica non mi permettono di proseguire. La mancanza di una forte e chiara politica a sostegno delle piccole imprese, delle partite Iva, degli artigiani, commercianti e, più in generale, evidenti lacune politiche a favore dello sviluppo, considerata tra l’altro la mia storia professionale e culturale, non mi permettono di andare oltre». Zennaro parla di «comportamenti e umiliazioni subite solo per aver espresso miei punti di vista». E del cambiamento «fermato per qualche cerchio magico di troppo». Una situazione che ha impedito di realizzare il programma e in questo momento «il Movimento non sembra in grado di trovare idee, progetti e proposte per far uscire l’Italia dalla crisi post coronavirus».

