Zes, è in arrivo la prima impresa: «Porterà occupazione e sviluppo»

12 Novembre 2023

L’azienda si insedierà all’autoporto sfruttando i vantaggi fiscali legati alla Zona economica speciale Il Comune ha rinunciato al diritto di prelazione sull’area. Nugnes: iniziativa strategica per il territorio

ROSETO. Si muove qualcosa all’autoporto di Roseto. A breve, infatti, ci sarà l’insediamento di una nuova azienda, la Grenntech Laser manufactoring Spa, la prima che usufruisce dei vantaggi della Zes, la zona economica speciale, nella quale l’autoporto rientra dal 2020. Questo è possibile grazie alla vendita dell’area e dell’immobile, di proprietà della società Di Sante Marino e Berardinelli Giuseppe, autorizzata dal Comune. L’ente ha rinunciato al diritto di prelazione sull’area, per la quale la società aveva già pagato il conguaglio per gli oneri espropriativi, confermando la vendita, con un atto approvato nell’ultimo consiglio comunale.
«Si tratta di un’operazione che porterà benefici sia per l'economia locale che per l'occupazione, in quanto si prevede la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati e specializzati», commentano il sindaco Mario Nugnes, l’assessore Gianni Mazzocchetti e il presidente della commissione urbanistica Enio Pavone, «l’amministrazione ha accolto con favore l'iniziativa, riconoscendo il valore strategico dell'investimento e la sua ricaduta positiva sul territorio. Si tratta di un segnale di ripresa e di fiducia nel futuro, che dimostra come Roseto sia una realtà dinamica e attrattiva per le imprese anche grazie all’inserimento dell’area dell’autoporto nella Zes». Un anno fa ci fu anche un incontro al Comune con il commissario straordinario per la Zes Mauro Miccio, voluto dall’amministrazione, per spiegare i vantaggi per le aziende. Nelle zone economiche speciali infatti le imprese che avviano investimenti possono usufruire di alcune agevolazioni come un credito d’imposta nella misura massima del 20 per cento per le piccole aziende, del 15 per cento per le medie e del 10 per cento per le grandi, oltre ad agevolazioni sugli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie.
Nell’ultimo consiglio comunale inoltre, dopo il passaggio in commissione urbanistica, è stato approvato anche l’adeguamento della Bucalossi, la legge che stabilisce tutte le normative e gli obblighi riguardanti l'edificabilità dei suoli, ai parametri Istat e alla tariffa regionale. «Il Comune di Roseto aveva scelto con delibera di consiglio comunale, nel 1999, di approvare un decremento massimo del 50 per cento per tutte le zone», spiega Pavone, «con l’approvazione della delibera è stato disposto di aumentare le tariffe regionali vigenti per quanto concerne l’area di Roseto centro e Cologna Spiaggia, lasciando invariate le frazioni, e applicando solo un incremento minimo del 15 per cento nelle aree ritenute di pregio».
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