Zilli: «La Regione costituisca con urgenza il cda dell’Asp 1»

26 Ottobre 2020

TERAMO. L’ex consigliere comunale teramano Roberto Zilli, presidente dell’Assemblea dei portatori di interesse dell’Asp 1 di Teramo, interviene con una nota sulla difficile situazione dell’ente che...

TERAMO. L’ex consigliere comunale teramano Roberto Zilli, presidente dell’Assemblea dei portatori di interesse dell’Asp 1 di Teramo, interviene con una nota sulla difficile situazione dell’ente che getisce le case di riposo di Teramo e della Val Vibrata, in profondo rosso per i mancati trasferimenti dalla Regione e paralizzata nell’operatività per la mancata costituzione del cda. Zilli ricorda che lo scorso 4 giugno l’assemblea da lui presieduta «ha proceduto alla designazione dei due componenti del consiglio di amministrazione» e che «la giunta regionale avrebbe dovuto sollecitamente provvedere alla “formale costituzione” del predetto cda. Orbene», rileva Zilli, «sono oramai trascorsi ben 140 giorni dalla designazione, cioè a dire quasi cinque mesi nei quali le problematiche annose e urgenti che affliggono l’azienda sono già purtroppo emerse sugli organi di informazione, giungendo finanche all’attenzione della Prefettura. Non v’è chi non veda come tale situazione patologica abbisogni della urgente deliberazione della giunta regionale di formale costituzione del cda, in modo da rendere operativi i poteri di gestione che la legge demanda all’organo esecutivo dell’azienda. In tal senso», conclude Zilli, «mi permetto di sollecitare il presidente della Regione Abruzzo e gli assessori regionali tutti a voler con ogni tempestività provvedere agli adempimenti di legge, anche al fine di evitare ulteriori aggravi procedurali e di non incorrere in peggiori conseguenze sotto il profilo economico per le casse dell’Azienda, tutelando fattivamente i diritti dei lavoratori e quelli degli utenti della Asp stessa».