«Zooprofilattico, parte degli uffici vada a Colleatterrato»
TERAMO. A due settimane dal ballottaggio l’unica voce che si alza dal centrodestra è quella di Fare Fronte, movimento politico vicino a Fratelli d’Italia. Il suo ennesimo intervento riguarda il...
TERAMO. A due settimane dal ballottaggio l’unica voce che si alza dal centrodestra è quella di Fare Fronte, movimento politico vicino a Fratelli d’Italia. Il suo ennesimo intervento riguarda il progetto della nuova sede dello Zooprofilattico a Colleatterrato, che l’istituto ha deciso di ridimensionare. «Poteva essere un segnale di speranza per i commercianti che soffrono», sostiene Fare Fronte, riferendosi evidentemente ai commercianti di Colleatterrato.
«Il direttore (Mattioli, ndr) ha spiegato che non vuole svuotare la sede di Teramo per l'economia cittadina del centro. Bene, anzi benissimo, ricordiamo al direttore che durante la campagna elettorale è stato usato il nome dell'istituto per le assunzioni, ora chiediamo allo stesso di portare avanti il progetto di realizzazione di Colleatterrato, zona che ha bisogno di aiuti concreti. Spostare una parte degli impiegati potrebbe aiutare, anche se in minima parte, il commercio, ricreare speranza nella popolazione, far vedere che la Regione Abruzzo non si è dimenticata di Colleatterrato, visto che l'Ater è da due anni assente per gli sfollati. E allo stesso modo si sposti qualche ufficio comunale».
Fare Fronte chiama in causa anche D’Alberto: «Il sindaco non ha detto una parola e questo ci dispiace, sapendo bene che la colpa dello svuotamento di Colleatterrato è solo del Pd, che governa la Regione e quindi Ater ed ufficio ricostruzione. In questo inizio di mandato del sindaco abbiamo visto il cambiamento, in peggio».

