È caos nella Lega sul candidato sindaco del centrodestra

28 Febbraio 2021

ROSETO. «Il probabile candidato sindaco di Vasto Manuele Marcovecchio, delegato dal partito, pare abbia riferito la rinuncia della Lega a esprimere un proprio candidato per l’unità del centrodestra a...

ROSETO. «Il probabile candidato sindaco di Vasto Manuele Marcovecchio, delegato dal partito, pare abbia riferito la rinuncia della Lega a esprimere un proprio candidato per l’unità del centrodestra a Roseto». A dirlo in una nota è Fiore Febbraro, vice coordinatore provinciale della Lega, in merito alle elezioni amministrative 2021 a Roseto, ma Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della Lega, prende le distanze. «Febbraro parla a titolo personale», precisa D’Eramo, «la Lega lavora a Roseto, così come negli altri comuni al voto, per vincere le elezioni».
Sui nomi dei papabili candidati sindaco per il centrodestra, Alessandro Recchiuti e Giulio Sottanelli, D’Eramo non si esprime. «Non sono appassionato di toto-nomi», aggiunge, «la Lega, insieme agli altri partiti di centrodestra, si sta concentrando sulla proposta programmatica da offrire agli elettori. Questo è l’obiettivo principale e se poi il centrodestra si esprimerà con un nome piuttosto che un altro, è un dato secondario».
Non si sbilancia nemmeno Jwan Costantini, da poco entrato nella Lega e probabile coordinatore provinciale, evidentemente diviso dal dualismo tra l’amicizia con Recchiuti e il fatto che alla guida del basket rosetano, dove in società c’è anche Sottanelli, ci sia Ernesto Ciafardoni, suo consigliere comunale. «Sarà il tavolo regionale a valutare le candidature», dice Costantini, «D’Eramo valuterà la scelta migliore per i rosetani». (l.v.)