È morto il bambino di nove mesi travolto sulle strisce con la nonna

1 Aprile 2022

Damiano Merlitti è deceduto al Bambino Gesù a sei giorni dal drammatico incidente di Pagliare Per l’investitore rosetano di 85 anni che era alla guida del Suv scatta l’accusa di omicidio stradale

MORRO D’ORO. Un dolore di quelli che spaccano il cuore e non sanno più rimetterlo a posto. Perché in quel passeggino travolto sulle strisce pedonali avrebbe potuto esserci il figlio di tutti.
Il piccolo Damiano Merlitti, 9 mesi, è morto una settimana dopo il drammatico incidente avvenuto a Pagliare di Morro d’Oro. Era sul passeggino portato dalla nonna e insieme stavano attraversando le strisce pedonali sulla statale 150 quando vennero travolti dalla Jeep guidata da un 85enne di Roseto, in passato con un incarico di “nonno vigile”. Un urto violentissimo con il piccolo sbalzato e finito a terra a qualche metro di distanza dal luogo dell’impatto. I soccorsi immediati, con la nonna portata all’ospedale di Teramo e il piccolo trasportato in elicottero al Bambin Gesù di Roma, nella rianimazione pediatrica di uno dei centri di eccellenza italiani per i traumi di questo genere. Ma niente è servito: dopo sei giorni di coma ieri mattina il piccolo è morto per le gravissime conseguenze del trauma cranico e dell’emorragia cerebrale.
Ora l’inchiesta giudiziaria farà il suo corso con il pm Andrea De Feis che nella giornata di oggi deciderà se disporre o meno l’autopsia, con l’anziano che ora da indagato per lesioni gravissime deve rispondere di omicidio stradale. L’uomo agli agenti della polizia stradale (delegati alle indagini) ha detto di essere stato abbagliato dal sole, di non aver visto i due che attraversano la strada. L’alcoltest è risultato negativo e la macchina è stata sequestrata con le polemiche sollevate da più parti per la pericolosità di quel tratto di strada. Ma tutto questo è materiale per il lavoro di investigatori e inquirenti.
La tragedia fuori dal codice è negli occhi di quella mamma china davanti all’elicottero del 118 in partenza per Roma con il suo bambino di 9 mesi in coma.
Il piccolo Damiano era figlio unico. La mattina del 25 marzo era uscito con la nonna per trascorrere qualche ora nel piccolo giardino di Pagliare, la frazione di Morro d’Oro. Un tragitto fatto tante altre volte proprio per trascorrere qualche ora all’aria aperta. La tragedia è avvenuta in un attimo. I primi soccorritori, che si trovavano in un bar vicino, hanno raccontato di aver sentito un tonfo e delle urla. Quando sono usciti dal locale hanno visto il passeggino schiacciato contro il palo di un lampione e quei corpi a terra a distanza l’uno dall’altro. I soccorsi sono stati immediati con gli operatori del 118 arrivati subito sul posto: le condizioni del piccolo sono subito sembrate gravissime e per questo dopo essere stato stabilizzato al pronto soccorso del Mazzini è stato trasferito a Roma. Per la nonna, una donna di 62 anni, fratture in varie parti del corpo che stanno guarendo.
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