È morto in carcere, i familiari: «No all’archiviazione»

21 Maggio 2023

SILVI. Nell’aprile dell’anno scorso il 46enne ex ristoratore di Silvi Doriano Mancinelli è stato trovato morto nel carcere di Vasto dove era detenuto per scontare la condanna definitiva a 13 anni per...

SILVI. Nell’aprile dell’anno scorso il 46enne ex ristoratore di Silvi Doriano Mancinelli è stato trovato morto nel carcere di Vasto dove era detenuto per scontare la condanna definitiva a 13 anni per il tentato omicidio di Nino Mario Presutti, direttore della Motorizzazione di Chieti. Ora la Procura di Vasto ha presentato richiesta di archiviazione dell’indagine avviata sulla morte: i familiari chiedono chiarezza e per questo hanno presentato opposizione alla richiesta di archiviazione. I familiari, assistiti dall’avvocato Antonello Madeo, vogliono conoscere i motivi della morte del congiunto e sapere se ci siano state delle responsabilità da parte di chi avrebbe dovuto assisterlo soprattutto dopo l’assunzione di alcuni farmaci. «Noi vogliamo che sia fatta chiarezza», dice la sorella Graziella a nome di tutti gli altri familiari, «e per questo andremo avanti».
Mancinelli – così è stato ricostruito nei processi di primo e secondo grado con ricorso respinto in Cassazione – nel 2017 avrebbe esploso un colpo di pistola contro l’auto guidata da Presutti, 65enne dirigente della motorizzazione civile di Chieti, originario dell’Aquila e residente a Silvi. Con Mancinelli era finito indagato per tentato omicidio e poi imputato Domenico Cricelli, collaboratore di giustizia morto per una malattia qualche giorno prima della sentenza di primo grado. Mancinelli in primo grado era stato condannato a 13 anni, sentenza poi confermata in appello.(d.p.)
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