È morto l’industriale Eraldo Di Stefano

Aveva 91 anni, con i fratelli ha fondato e portato avanti per decenni il Maglificio Gran Sasso ora retto da figli e nipoti
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Nel pomeriggio di ieri all'ospedale di San Benedetto del Tronto, dov’era ricoverato nel reparto Covid, è deceduto a 91 anni Eraldo Di Stefano, ex industriale santegidiese che è stato per decenni colonna storica e mente del Maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio. Alcuni anni fa era venuto a mancare il fratello Nello. Sono rimasti in vita gli altri due fratelli, Alceo e Francesco, a dirigere il Maglificio, che ha sessant’anni di storia, con la stretta collaborazione di figli e nipoti. L'azienda con sede a Paolantonio è una delle eccellenze superstiti del cosiddetto “miracolo Val Vibrata”.
Eraldo tanti anni fa era stato operato al cuore a Teramo e, anche se non dimostrava l’età che aveva, ultimamente aveva avuto dei problemi di salute che sono precipitati a causa del Covid. La scia la moglie Alfierina, i figli Ferdy, Guido e Roberta e tanti nipoti tra i quali l’ex sindaco Stefania Ferri. A Sant’Egidio la notizia si è sparsa subito e tutti sono rimasti molto colpiti nell'apprenderla. Il sindaco Elicio Romandini ha avuto parole di grande stima per la persona che se ne è andata, ricordandolo come un uomo di grandi valori che ha fatto la storia di Sant’Egidio e che ha saputo guidare, oltre all'azienda, anche la sua famiglia. «La notizia», ha detto, «ha sconvolto tutta Sant’Egidio. Eraldo è stato un grande uomo e se ne è andato in silenzio, un esempio di vita per tutti, un vero leader in assoluto. Condoglianze da parte mia e di tutta l'amministrazione alla famiglia».
Eraldo era nato a Sant’Egidio dove ha vissuto per tanti anni ma ultimamente viveva ad Ascoli Piceno, dove alla società dell'Ascoli calcio ha dato sempre il suo sostegno personale oltre che aziendale. Per quanto riguarda i funerali se ne saprà di più nella giornata di oggi. Di recente anche suo fratello Alceo di 88 anni, ex presidente della Santegidiese ai tempi di Florimbi allenatore in serie D, ha superato il virus e dopo la quarantena è tornato al lavoro nel Maglificio Gran Sasso.
La morte quasi contemporanea di Eraldo Di Stefano e dell’ex imprenditore Silvestrini (vedi pezzo a lato) chiude nel peggiore dei modi un 2020 che a Sant’Egidio ha visto la scomparsa di diversi personaggi importanti del mondo dell’impresa, da Francesco Zappacosta a Luigino Benucci e Albino Di Matteo.
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