È morto Tiscar, promotore di grandi eventi in fortezza

17 Aprile 2020

CIVITELLA DEL TRONTO. Ieri è morto a Torino a 92 anni Piergiorgio Tiscar, cittadino onorario di Civitella del Tronto. Ne ha dato annuncio su Facebook il sindaco Cristina Di Pietro, che ha scritto:...

CIVITELLA DEL TRONTO. Ieri è morto a Torino a 92 anni Piergiorgio Tiscar, cittadino onorario di Civitella del Tronto. Ne ha dato annuncio su Facebook il sindaco Cristina Di Pietro, che ha scritto: «Con la sua scomparsa perdiamo un grande amico del nostro comune al quale ha dedicato, con passione e competenza, gli ultimi 20 anni della sua vita. Altissimo dirigente della Fiat, ha voluto impegnare il tempo libero derivatogli dalla meritata pensione per coltivare una passione mai sopita: quella per la storia di Civitella del Tronto e, soprattutto, per la sua fortezza».
Piergiorgio, di origine barese, era pronipote del maggiore borbonico Raffaele Tiscar, firmatario della capitolazione del forte ai piemontesi il 20 marzo 1861 al momento dell'Unità d'Italia, e si è speso per il rilancio culturale e turistico del monumento. «Grazie alla sua azione», continua il sindaco, «si devono le mostre più belle e di successo tenutesi in fortezza in collaborazione con il prestigioso Museo dell'artiglieria di Torino: fra queste ci piace ricordare quella del 2002 nella quale tornò dopo 141 anni nel forte la famosissima Colubrina del 1610 detta "La Scornata", portata via dai Sabaudi nel 1861. È stato anche importante membro della commissione tecnica del Comune per i festeggiamenti dei 150 anni dall'Unità d'Italia. Questo grande amore per Civitella fu contraccambiato dal nostro consiglio comunale con la concessione, nel 2005, della cittadinanza onoraria di cui sempre è andato fiero».
Piergiorgio Tiscar, che era rimasto vedovo anni fa, lascia due figli, uno dei quali, Pietro Giorgio, è docente nella facoltà di Veterinaria dell’università di Teramo. (d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.