È polemica sul mercato del Lido spostato

20 Agosto 2021

L’ex consigliere Paesani: «Perdita di incassi per gli ambulanti, l’amministrazione torni indietro»

GIULIANOVA. È polemica sul mercato settimanale del giovedì da tempo trasferito dal lungomare monumentale est Zara a piazza Dalla Chiesa. È l’ex consigliere comunale Simone Paesani, sempre più lontano dai suoi vecchi compagni di cordata e distante ormai anni luce dal pensiero del sindaco Jwan Costantini, a criticare la gestione e l’organizzazione del mercato: «Uno dei mille problemi di questa amministrazione è il mercato settimanale del giovedì, che fa registrare nelle casse degli ambulanti una notevole perdita in termini di guadagno in relazione al lavoro dedicato e agli investimenti effettuati. Il motivo principale è da ricercare nel fatto che tantissimi clienti non si recano più al mercato in quanto risulta scomodo e quindi, a lungo andare, destinato a morire se non interviene un cambio di rotta».
Continua Paesani: «Qui mi riallaccio alle promesse rassicuranti del sindaco Costantini prima delle elezioni amministrative del 2019. In quella circostanza l’allora candidato sindaco promise che il mercato settimanale del giovedì non sarebbe stato spostato». Secondo Paesani l’argomento è estremamente serio in quanto tantissime persone che lavoravano e continuano a lavorare con i banchi fanno fatica ad arrivare a fine mese e ad essere puntuali con le tante scadenze che si susseguono. Aggiunge l’ex consigliere: «Come al solito si è voluto tutelare l’interesse di pochi a discapito di molti altri. Mezze giornate mattutine di 12 giovedì estivi avrebbero rialzato gli ambulanti e non avrebbero dato fastidio ad altre attività, come del resto è accaduto per decenni. Si è tentato, con l’intenzione di ridurre i banchi, con l’escamotage della regolarità del Durc. Un modo per ottenere più spazio per chi sarebbe sopravvissuto alla cernita. Ma si sa che in tempo di crisi come quella che stiamo attraversando e soprattutto dopo una grave pandemia, conservare quell’attestato pulito è difficilissimo per chi già ha avuto l’attività segnata dalle chiusure». Conclude Paesani: «Il mercato e i suoi addetti sono una risorsa per la città. Spero che l’amministrazione torni indietro dalle scelte inappropriate».
Sull’argomento interviene Domenico Giampaolo della Anva-Cofesercenti: «La flessione di presenze e di vendite c’è stata, non si può nascondere. In piazza Dalla Chiesa solo pochi esercenti hanno avuto buoni risultati commerciali in quanto posizionati in zone favorevoli rispetto alla maggioranza». (al.al.)
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