È scontro sull’ex area circense: «Affitto pagato solo in parte»

13 Dicembre 2023

La consigliera d’opposizione Ginoble chiede chiarimenti all’amministrazione sul rispetto del contratto L’assessore D’Elpidio: «Abbiamo inviato i solleciti». Polemiche anche su campi frazionali e parcheggi

ROSETO. Scontro in consiglio comunale a Roseto sul pagamento incompleto del canone e sull’effettiva durata del contratto di locazione relativi all’ex area circense, affittata dall’ente a una società privata per svolgere eventi estivi. Tutto è nato dall’interrogazione presentata dalla consigliera d’opposizione di Siamo Roseto, Teresa Ginoble, che ha sollevato dubbi sulla durata del contratto, prevista dal 1° maggio al 30 settembre di ogni anno, e sui pagamenti (avvenuti solo parzialmente). Ginoble ha chiesto: «A quale titolo la ditta Dc & Co srls ha acquisito la disponibilità dell’area sul lungomare sud per la decorrenza 1° maggio-23 luglio, essendo la medesima antecedente alla data del 24 luglio 2023 quale momento di decorrenza del valore legale del contratto di locazione, come risultante dal certificato di registrazione dell’atto all’Agenzia delle entrate? Quali sono le motivazioni addotte dalla ditta a giustificazione del mancato pagamento dei canoni di locazione dovuti all’ente per il pieno utilizzo dell’area per la stagione 2023?». L’assessore al turismo, Annalisa D’Elpidio, ha risposto che per il mese di maggio il pagamento non è dovuto perché «il contratto è stato sottoscritto il 29 giugno», e che la richiesta di pagamento diretta all’istituto fideiussore della società Dc & Co, per le rate di giugno, luglio e agosto, «è stata formulata il 14 settembre», mentre la richiesta per l’ultima rata di settembre «è stata inoltrata il 16 ottobre». La replica della Ginoble è stata dura: «Nel contratto c’è scritto che il mancato pagamento di una sola rata di canone comporta la risoluzione del contratto e questo non mi pare sia avvenuto. Il 19 agosto, quando ancora non era stata pagata nessuna rata, l’amministrazione ha addirittura elogiato la ditta perché ha portato a Roseto Achille Lauro, per non parlare dei viaggi di alcuni amministratori con il titolare della ditta. Queste cose non fanno bene alla città».
Ci sono state poi altre due interrogazioni, sempre della Ginoble, una sui campi polivalenti di quartiere e l’altra su parcheggi a pagamento e multe. Anche qui i dubbi sono tanti secondo Ginoble, soprattutto sull’affidamento dei campi di San Giovanni, Casal Thaulero e Voltarrosto che è stato fatto senza il piano economico finanziario. L’assessore D’Elpidio ha precisato che i tre campi sono stati affidati ad associazioni del terzo settore senza necessità di Pef (comunque quasi pronto), mentre il sindaco Mario Nugnes ha ricordato l’incasso delle strisce blu, che ammonta a 386mila euro circa.
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