Gran Sasso, recuperata un’alpinista sulla Direttissima del Corno Grande
Nel pomeriggio di oggi il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è intervenuto sulla Via Direttissima del Corno Grande per prestare soccorso a un’alpinista canadese di 34 anni che, dopo essere scivolata durante la discesa, ha perso l’orientamento e non era più in grado di proseguire autonomamente. L’allarme è scattato intorno alle 16:30, quando è stato attivato l’elisoccorso del 118 dell’Aquila, con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l’équipe sanitaria. L’elicottero ha provveduto a sbarcare il tecnico, che ha raggiunto l’alpinista a circa 150 metri di dislivello dal punto di sbarco a quota 2700. Dopo la valutazione sanitaria effettuata sul posto, che ha evidenziato condizioni generali buone e la possibilità di procedere a piedi, l’alpinista è stata assicurata con una legatura in conserva ed è iniziata la discesa verso Campo Imperatore accompagnata dal Tecnico di Elisoccorso. Nel corso delle operazioni, il rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche e l’arrivo di una fitta nebbia hanno reso impossibile ogni ulteriore attività dell’elicottero. Per supportare l’intervento sono state quindi attivate anche una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Alle ore 18 il Tecnico di Elisoccorso e l’alpinista avevano quasi raggiunto il bivio della Direttissima, completamente avvolti dalla nebbia. In condizioni di visibilità fortemente ridotta, la profonda conoscenza del territorio e della rete sentieristica da parte dei tecnici del Soccorso Alpino ha consentito di proseguire in sicurezza lungo il percorso di rientro. Giunti all’altezza del Sassone, il progressivo miglioramento della visibilità ha consentito di ristabilire le condizioni necessarie per l’intervento dell’elicottero del 118. Il Tecnico di Elisoccorso ha quindi richiesto nuovamente il supporto del velivolo, che ha recuperato con verricello sia l’alpinista sia il tecnico, completando il trasferimento in sicurezza. La paziente è stata successivamente trasportata all’ospedale dell’Aquila per gli accertamenti e i controlli sanitari del caso. L’intervento si è concluso intorno alle ore 19.