A Garanzia Giovani è “caccia” alle imprese

29 Ottobre 2014

Lavoro: arrivate a 9.600 le iscrizioni degli Under 29 mentre le offerte sono 300 Tanti giovani interessati anche all’auto-imprenditorialità. Delusi gli universitari

PESCARA. Sono più di 9mila 600 iscritti (9.613 per la precisione), fino a questo momento, al programma “Garanzia Giovani” in Abruzzo, mentre sono trecento le offerte di occupazione (tra tirocini, lavoro a tempo indeterminato e determinato) inserite dalle Agenzie per il lavoro per conto delle imprese.

Grazie all'opera di informazione, nell'ultimo periodo c'è stata un'impennata delle iscrizioni da parte degli under 29 e questo numero dovrebbe continuare a crescere.

La Regione dispone di 31 milioni e 160mila euro a sostegno dell'occupazione giovanile (15-29 anni la fascia d'età compresa). Nove le misure previste: 1 milione e 160mila euro per accoglienza, presa in carico e orientamento, 2 milioni per la formazione, altri 2 per l'accompagnamento al lavoro, stessa cifra per l'apprendistato, 8 per il tirocinio extracurriculare, anche in mobilità geografica, 1 milione per il Servizio civile regionale, 10 milioni come sostegno all'auto-impiego e all'auto-imprenditorialità, 1 milione di euro per la mobilità professionale transazionale e territoriale e quattro milioni di euro per i bonus occupazionali.

Se i giovani stanno rispondendo bene a questa nuova opportunità, non è lo stesso per le imprese e per le associazioni di categoria. «Mi aspetto che da questo momento i numeri salgano», evidenzia l'assessore regionale al Lavoro Marinella Sclocco, «in particolar modo spero che aumentino le imprese. Per questo motivo sto promuovendo incontri con le aziende proprio per far conoscere le opportunità di questo piano. C’è già il bando per la formazione e a giorni ci sarà quello del Servizio civile. Poi, se un'impresa stipula un contratto a tempo indeterminato può già fare richiesta e ottenere i bonus occupazionali. E a breve ci saranno anche i bandi per i tirocini. Però, credo che ci sia poca conoscenza da parte delle imprese, per questa ragione lancio un appello alle associazioni di categoria affinché facciano conoscere questa opportunità».

Tra le associazioni di categoria, quella che si è organizzata meglio è Confesercenti, che dal mese scorso ha attivato dodici sportelli a Chieti, Lanciano, Vasto, San Salvo, Ortona, Atessa, Pescara, Teramo, Tortoreto, Pineto, Avezzano e Sulmona. «Stiamo eseguendo un duplice lavoro», spiega Sonia Di Naccio, responsabile Politiche del lavoro di Confesercenti, «uno di informazione alle imprese e di iscrizione delle stesse ai portali di “Garanzia Giovani” e di clicklavoro dove vanno segnalati i posti vacanti e definiti i curricula di interesse. Il secondo lavoro è quello di creare le condizioni affinché tutte le imprese possano usufruire degli strumenti messi in campo da “Garanzia Giovani”. La piccolissima impresa va sensibilizzata ma anche aiutata nell'atto pratico, anche il più banale. Finora sono state centinaia le aziende che si sono rivolte a noi».

Tanti anche i giovani in cerca di informazioni. «Molti», sottolinea Di Naccio, «dopo essersi iscritti ai Centri per l'impiego, sono venuti direttamente a chiedere l'elenco delle imprese alle quali inviare il curriculum. Altri sono interessati all'auto-impiego e all'auto-imprenditorialità e chiedono notizie dei tirocini in tipologie di aziende simili a quelle che vorrebbero aprire loro stessi. Chi ha più di 29 anni vuole sapere se ci siano opportunità anche per questa fascia di età, delusi invece restano gli iscritti alle università che non rientrano nel piano. E in tanti non comprendono la motivazione».

Loris Zamparelli

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