A Ortona Marchegiano e Castiglione conquistano il ballottaggio

12 Giugno 2017

Fuori dalla corsa alla carica di sindaco i candidati di centrodestra e centrosinistra. A San Vito Bozzelli sindaco per soli 37 voti

ORTONA. Nella sfida di Ortona alla fine l'hanno spuntata le due liste civiche che hanno fatto fuori i raggruppamenti di centrosinistra e centrodestra. In testa c'è Leo Castiglione, che ha raccolto 3.239 voti pari al 24,44% delle preferenze; staccato di poco Giorgio Marchegiano, con 3.079 voti e il 23,23% di preferenze. Non ce l'ha fatta il candidato del Pd Rinaldo Veri ad agguantare il ballottaggio: le sue preferenze si sono fermate al 18,14%. Diverso il discorso delle due liste di centrodestra arrivate divise al voto. Peppino Polidori, sostenuto da tre liste civiche e Forza Italia, ha raccolto 2.107 voti, sfiorando il 16% delle preferenze, mentre il candidato sostenuto dalla Fratelli d'Italia e Noi con Salvini ha sfiorato il 12%. Se non si fosse diviso, è probabile che oggi il centrodestra si preparerebbe al turno di ballottaggio. Infine i risultati di Gianluca Coletti della lista civica Ortona Popolare (704 voti pari al 5,10%) e di Tiziano Torzi di Svolta Ortona (184 voti pari all'1,38%).

Dei 22.071 cittadini aventi diritto al voto sono stati 13.787 gli ortonesi che si sono recati a esprimere la propria preferenza nelle 27 sezioni sparse nel territorio comunale. Un’affluenza del 62,47%, inferiore rispetto a cinque anni fa, quando il dato finale fu del 68,66% per complessivamente 15.171 votanti. Che fosse una tornata elettorale molto equilibrata, con 7 candidati sindaci, lo si immaginava, così come era prevedibile una sfida al ballottaggio. Sarà il 25 giugno la data decisiva che decreterà il successore del sindaco uscente e dimissionario, Vincenzo D’Ottavio.

A Tollo, la notte della maratona elettorale premia il sindaco uscente Angelo Radica. Il primo cittadino tollese ha vantato sin dall’inizio un netto vantaggio sull’avversario, Antonio Serraiocco, sostenuto dalla lista civica Idea Comune Tollo. Il dato è schiacciante: 1080 le preferenze per Radica, 396 per Serraiocco.

Ignazio Rucci è stato riconfermato sindaco di Ripa Teatina. I residenti lo hanno riconfermato al termine dei primi cinque anni da sindaco. Rucci ha vinto con oltre il 72% dei voti. 

A San Vito Chietino per soli 37 voti di scarto è Emiliano Bozzelli, candidato di San Vito Bene Comune, il nuovo sindaco del centro costiero. Dopo dieci anni a guida centrodestra, il paese delle ginestre cambia e si affida al 41enne specializzato in relazioni internazionali. Voto in equilibrio fino alla fine, i tre candidati hanno lottato fino all'ultima scheda. Alle 4,38 il risultato finale: con 1.092 preferenze vince Bozzelli che ottiene il 34,35%. Rosario Bucciarelli, 68 anni, espressione dell'amministrazione uscente con la lista Nuova Alleanza per San Vito (che candidava anche il sindaco uscente Rocco Catenaro) si ferma a 1.055 voti, pari al 33,18%. Terzo posto per Enzo Altobelli (Viviamo San Vito), candidato del Pd: per lui 1.032 voti, il 32,46%.