«A pagare i lavori di A24 e A25 deve essere lo Stato italiano»

13 Ottobre 2018

PESCARA. «A pagare dev’essere lo Stato, noi non vogliamo nient'altro che la certezza del ripristino. Sono rimasto meravigliato quando ho letto l’articolo 16 del decreto Genova, dove semplicemente si...

PESCARA. «A pagare dev’essere lo Stato, noi non vogliamo nient'altro che la certezza del ripristino. Sono rimasto meravigliato quando ho letto l’articolo 16 del decreto Genova, dove semplicemente si assume il denaro dagli Fsc riferiti all’Abruzzo e non c'è quel verbo fondamentale che stabilisce il ripristino». Così il senatore del Pd, Luciano D'Alfonso, in conferenza stampa a Pescara, assieme al deputato Camillo D’Alessandro, è intervenuto sulla polemica dei fondi del Masterplan. «È urgente, importante e non rinviabile la conclusione dei lavori di messa in sicurezza dell’A24 e A25», aggiunge D’Alfonso, «poiché sta per finire la vita tecnica dell’autostrada, completata nel 1974, con i primi lotti iniziati nel 1966. Dunque vogliamo che si faccia la manutenzione e anche la ricomposizione dell’intera consistenza dei fondi destinati all'Abruzzo». L’ex governatore ha sottolineato che «nel Piano Operativo nazionale c’erano due bersagli, ovvero i 15 milioni per l'allungamento dell'asse attrezzato fino al porto e 30 milioni derivanti dagli investimenti per il rinnovo del materiale rotabile. Noi precisammo che si doveva trattare solo di un prestito di cassa, che poi avrebbe generato immediata ricomposizione». (l.a.)