Abruzzo civico annuncia il terzo consigliere regionale

6 Gennaio 2016

L'AQUILA. Abruzzo civico, forza civica nata per le elezioni regionali del maggio 2014, seconda formazione politica in consiglio regionale dopo il Pd, ritiene superata la prima fase, si stacca da...

L'AQUILA. Abruzzo civico, forza civica nata per le elezioni regionali del maggio 2014, seconda formazione politica in consiglio regionale dopo il Pd, ritiene superata la prima fase, si stacca da Scelta civica e sabato annuncerà in conferenza stampa il terzo consigliere regionale del gruppo. Oggi all’Emiciclo siedono due consiglieri: Mario Olivieri, ed Andrea Gerosolimo. Quest'ultimo è diventato assessore nello scorso mese di ottobre, dopo un lungo braccio di ferro con gli alleati del Pd. Per la seconda fase Abruzzo Civico, creato dall'ex direttore del Tg1, Giulio Borrelli, si presenta come movimento rinnovato che, scrivono i due consiglieri in una nota «accoglie tutte quelle forze civiche e quei cittadini che non hanno appartenenze in altri partiti politici, allo scopo di costruire un movimento politico e di formare amministratori che non siano influenzabili da linee di pensiero diverse da quelle finalizzate al bene comune, alla massima trasparenza e alla necessità di rispondere alle esigenze della gente comune». «Allo scopo di dare un respiro più ampio alla politica regionale, abbiamo ritenuto di superare la prima fase, avviata con la presentazione alle elezioni regionali del 2014, facendo evolvere il nostro movimento, denominato “Abruzzo Civico”, verso un progetto più ampio ed inclusivo. È un progetto nuovo, al quale partecipano molti altri protagonisti - spiegano Olivieri e Gerosolimo». Nella nota si ricorda che come annunciato in una conferenza stampa di circa un mese fa, si è concluso «il cammino intrapreso con Scelta Civica, ringraziandola per l'apporto conferito all'idea originaria e per la parte del percorso fatto insieme». «Pensiamo, tuttavia, che essa sia una compagine che ha un proprio progetto politico e una organizzazione non compatibili con la visione e le prospettive di una formazione civica regionale e autonoma, che ha la sua cabina di regia in Abruzzo e non nelle stanze dei partiti diretti da Roma».