«Agricoltura, nessun allarme per i fondi»

22 Agosto 2017

L’assessore Pepe risponde a Febbo: i ritardi sono quelli accumulati dalla precedente gestione

PESCARA. «Rappresentazione parziale e non corretta». Così l’assessore all’Agricoltura Dino Pepe commenta l’attacco del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo sullo stato d’attuazione del Piano di sviluppo rurale dell’Abruzzo (Prs). Mentre è «pretestuoso e gratuito gridare al rischio disimpegno» dei fondi 2014/2020.
«Come più volte evidenziato», spiega Pepe, «l’avvio della programmazione 2014/2020 sconta, in primis, un ritardo accumulato dalla Giunta regionale precedente, quando Febbo era assessore all’Agricoltura, tanto che il PSR Abruzzo 2014/2020 ha potuto beneficiare della positiva decisione di approvazione comunitaria solo in data 13/11/2015. La prima parte del nuovo percorso regionale ha previsto, infatti», continua l’assessore, «un impegno assiduo della struttura regionale volto a recuperare il ritardo di spesa accumulato dalla passata gestione con un avanzamento di spesa che era l’ultimo in Italia, soltanto pari al 60% a solo un anno dal termine della programmazione».
Oggi sono 18 i nuovi bandi pubblicati per un totale di circa 170 milioni di euro complessivi, e hanno interessato tanto le misure a superficie che gli interventi strutturali. Firmate anche le convenzioni con quattro Gal.
«Non si ha la pretesa di affermare che non vi sia stata alcuna criticità», aggiunge l’assessore, «il Pacchetto Giovani sta concludendo in questi giorni l’istruttoria con tempi più lunghi del previsto e su questo si stanno predisponendo i necessari correttivi che porteranno alla risoluzione delle problematiche maggiormente evidenziate. Molte delle criticità evocate, poi, prescindono da responsabilità regionali e dipendono per lo più dal nuovo impianto delle attività istruttorie e di controllo volute dal legislatore comunitario, a cui l’organismo pagatore Agea non ha finora corrisposto né in modo tempestivo, né in modo efficace. E’ necessario ricordare, inoltre», conclude Pepe, «che la struttura regionale è stata fortemente impegnata in questi mesi nella gestione dell’emergenza dovuta al terremoto e alla neve. Sono stati erogati circa 4 milioni di euro agli agricoltori delle zone terremotate e sono pressoché completati gli interventi di installazione delle stalle mobili».