Aiuti alle famiglie povere in cambio di impegno

4 Settembre 2016

Funziona così il SIA in vigore dal 2 settembre: un contributo ai nuclei in difficoltà ma bisogna dimostrare di voler lavorare e, se studenti, di voler andare a scuola

Si chiama SIA (sostegno per l’inclusione attiva), una sigla e tre parole che indicano una politica di aiuto economico alle famiglie in difficoltà. Il Sia è previsto dall'ultima Legge di Stabilità (che ha stanziato 750 milioni di euro, di cui 17,6 milioni per l’Abruzzo) e, dal 2 settembre scorso, i nuclei familiari in condizioni di particolare povertà possono presentare ai Comuni domanda di concessione della Carta di pagamento elettronica o Carta SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva). Ma come si accede al SIA? Ecco una breve guida redatta sulla base delle istruzioni della direzione Inps dell’Abruzzo.

1 Che cos’è il SIA?

Il SIA prevede l'erogazione di un beneficio economico mensile alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

2 Chi sono i beneficiari?

Il Sia è riservato ai cittadini italiani o comunitari o loro familiari titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure allo straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 2 anni.

3 Qual è il limite di reddito?

Il Sia è destinato a un platea di beneficiari che si trovino in povertà estrema. Una condizione che viene misurata innanzitutto con l'ISEE, cioè quello strumento che misura la composizione e la tipologia dei nuclei familiari, comparandola con la loro effettiva disponibilità di reddito e patrimonio. Il limite massimo di ISEE ammesso per questo beneficio è di 3.000 euro. L'Inps, in una circolare (n.137) del 25 luglio scorso, ha informato che entro il 10 settembre provvederà con il ricalcolo in automatico dell'Isee per i nuclei familiari dove sono presenti persone con disabilità.

4 Ci sono motivi di esclusione?

Sono esclusi dal beneficio le famiglie che abbiano acquistato un autoveicolo nuovo nell'ultimo anno, a prescindere dalla cilindrata. La regola vale anche per i tre anni precedenti la domanda se la cilindrata del veicolo (nuovo) è superiore ai 1300 cc, oppure se si è immatricolato un motoveicolo nuovo di cilindrata superiore ai 250 cc. Altro motivo di esclusione è la percezione da parte di familiare di trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concesso dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni superiori ai 600 euro mensili.

5 Come deve essere la composizione familiare?

Oltre al limite Isee di 3000 euro, il Sia viene concesso se ricorre uno dei tre casi seguenti: a)che nel nucleo siano presenti minori; b) che sia presente una donna in stato di gravidanza accertata; c)che sia presente una persona con disabilità (maggiorenne o minorenne) contestualmente ad almeno un genitore.

6Ci sono altre condizioni?

Oltre alle condizioni economiche e all composizione del nucleo familiare, per la concessione del Sia, va anche eseguita una valutazione delle necessità complessive riferite alle condizioni del nucleo familiare. La valutazione deve avere un esito superiore o uguale ad un valore di 45.

7 Come ci calcola questo valore?

Contano innanzitutto i carichi familiari: se ci sono due figli di età inferiore a 18 anni i punti sono 10, che diventano 20 in caso di tre figli e a 25 in caso di quattro o più figli. La presenza di un bambino sotto i tre anni dà 5 punti; se la famiglia è composta da un solo geniutore più figli minorenni i punti sono 25 punti; la presenza di un disabile grave dà diritto a 5 punti, se il disabile non è autosufficiente 10 punti. Ci sono poi punteggi che vengono attribuiti in base al reddito (valore massimo 25 punti); quindi c’è la condizione lavorativa, che corrisponde a un valore massimo di 10 punti solo nel caso nel nucleo familiare in cui tutti i componenti in età attiva (15/64 anni) si trovino in stato di disoccupazione.

8 A quanto ammonta l’assegno?

Il beneficio economico è determinato in base al numero di componenti del nucleo e l'erogazione viene effettuata a cadenza bimestrale. Essa è comunque vincolata «all'adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa proposto dal Comune di residenza» (vedi tabella in alto).

9 Qual è l’iter per accedere al beneficio?

La domanda può essere presentata dal 2 settembre 2016 al proprio comune di residenza. I Comuni, entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande verificano i requisiti del richiedente e trasmettono la pratica all'Inps. L'Inps avvia la propria istruttoria: verifica la composizione del nucleo familiare, la condizione economica, l’assenza di altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale superiori a 600 euro; infine verifica l’assenza di prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (Naspi), disoccupazione (Asdi), altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.

10 Cos’è la Carta acquisti sperimentale?

Al termine dell'istruttoria l’Inps (entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione) restituisce l'esito al Comune; se l'esito dà diritto alla Carta, il Comune provvede a comunicarlo all'interessato e a Poste che emetterà la Carta. Questa sarà “caricata” del corrispettivo riconosciuto direttamente da Inps.

11Che cosa si chiede ai beneficiari in cambio della Carta?

Entro 60 giorni dal primo accreditamento del primo bimestre (entro 90 giorni per le richieste presentate fino al 31 ottobre) i Comuni e gli Ambiti territoriali predispongono i progetti personalizzati di attivazione sociale e lavorativa, che vengono redatti insieme ai nuclei familiari. L'obiettivo è di migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l'occupabilità dei soggetti coinvolti; fornire loro gli strumenti per fronteggiare il disagio, rinsaldare i legami sociali e riconquistare gradualmente il benessere e l'autonomia. Ai beneficiari si chiede frequenza dei contatti con il Comune, ricerca attiva del lavoro, adesione ad iniziative di formazione, accettazione di congrue offerte di lavoro, frequenza ed impegno scolastico, prevenzione e cura per la tutela della salute. Se i componenti dei nuclei familiari non sottoscrivono il progetto, ne violano ripetutamente gli obblighi o assumono frequentemente comportamenti inconciliabili con gli obiettivi, i Comuni possono stabilire la revoca o l'esclusione dal beneficio.

12 E le e risorse?

Sul Sia la legge di Stabilità ha previsto uno stanziamento di 750 milioni di euro. Per la regione Abruzzo le risorse sono pari a oltre 17,6 milioni di euro. I criteri adottati sono il risultato di una combinazione fra i dati regionali della popolazione in povertà assoluta, della popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e, infine a bassa intensità lavorativa.