Alla Italprefabbricati 200 lavoratori in due anni

28 Agosto 2015

Dopo l'acquisizione della Rdb, l'azienda di Atri destinata a diventare una delle più grandi nel settore dei manufatti di cemento armato

ATRI. Duecento lavoratori assorbiti dalla Italprefabbricati in due anni, con assorbimento graduale legato ai fatturati acquisiti e con l'azienda destinata a diventare una delle più grandi nel settore dei manufatti in cemento armato d'Italia con ben tre stabilimenti strategicamente situati a Piacenza per il nord, Teramo per il centro e Caserta per il Sud. È il risultato dell'acquisizione da parte della Italprefabbricati Spa di Casoli di Atri, del gruppo Rdb, che in queste ore ha visto il passaggio di consegne di tutti e quattro gli stabilimenti rilevati dalla curatela alla Italprefabbricati e che ieri ha visto la firma dell'accordo sui livelli occupazionali. «Il punto di partenza del 12 febbraio 2015 era fallimento e cessazione totale delle attività del gruppo Rdb - commenta con soddisfazione il segretario provinciale della Fica Cisl Giancarlo De Sanctis - il punto di arrivo contenuto nell'accordo di ieri sera è di 200 lavoratori assorbiti dalla Italprefabbricati in due anni. Più nello specifico si partirà con 71 lavoratori, ripartiti per i tre centri produttivi di Tortoreto, Valmontana/Pontenure e Bellona; Tortoreto verrà smantellato e 19 lavoratori verranno assunti a Casoli di Atri, mentre gli altri due verranno potenziati con investimenti cospicui e resi produttivi tanto da impiegare a regime 90 unità lavorative».