Allerta arancione zone costiere, termosifoni accesi a Chieti e L'Aquila

Pericolo esondazione dei fiumi e rischio idrogeologico diffuso, oggi e domani, secondo le previsioni della protezione civile
L'AQUILA. Allerta arancione della protezione civile per il maltempo, oggi e domani 14 maggio, per rischio idraulico diffuso, e proroga dell'accensione dei riscaldamenti a L'Aquila e Chieti. Le zone interessate all'allarme maltempo sono quelle costiere e dell'Alto Sangro, in particolare per le province di Teramo, Pescara e Chieti. Nello specifico, dal pomeriggio di oggi alla mezzanotte di domani, l'allerta arancione interesserà i bacini Tordino-Vomano, del Pescara, Alto e Basso Sangro per il possibile verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti all'innalzamento del livello idrometrico dei corsi d'acqua principali e del reticolo idrografico minore. Sulle restanti zone d'Abruzzo, in particolare sui bacini dell'Aterno e Marsica, è allerta gialla per rischio idrogeologico. Si prevedono, infatti, per oggi precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul versante orientale dei rilievi abruzzesi. Per domani, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e possibilità di nevicate, inizialmente al di sopra dei 1300-1500 metri sull'Appennino abruzzese, con quota in calo fino ai 1000-1200 metri e possibili sconfinamenti fino a 800 metri con apporti al suolo da moderati a localmente abbondanti alle quote superiori. Ai Comuni viene raccomandato di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani di emergenza e di vigilare il territorio, con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. L'invito ai sindaci è di controllare le zone in cui sono presenti movimenti franosi. Intanto, il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi ha disposto, attraverso un'ordinanza, la proroga dell'accensione degli impianti di riscaldamento fino al 20 maggio prossimo negli edifici pubblici e privati di tutto il territorio comunale. Per gli stessi motivi, anche il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha disposto che da oggi, fino a tutto il 18 maggio prossimo, gli impianti di riscaldamento potranno essere accesi per una durata massima di sei ore giornaliere.
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