Alternanza scuola-lavoro Si può fare anche all’estero
L’alternanza scuola-lavoro (obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori) è possibile realizzarla anche all'estero. Lo chiarisce il Miur, al punto 7 della nota...
L’alternanza scuola-lavoro (obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori) è possibile realizzarla anche all'estero. Lo chiarisce il Miur, al punto 7 della nota ministeriale 3355 del 2017. A questo proposito il Ministero dell'Istruzione ha stilato un protocollo di intesa con Unioncamere, tramite Assocamerestero. In virtù di questa intesa, le Camere di commercio italiane all’estero di 12 Paesi dell’Unione europea più quella della Turchia ospiteranno percorsi di alternanza, che verranno svolti dai ragazzi o presso le strutture camerali o, con il tutoraggio delle Camere italiane all’estero, presso imprese estere affiliate. L’iniziativa si inserisce nell’ottica di quanto previsto dall’Avviso “Pon Miur Alternanza Scuola Lavoro”, che dà particolare rilievo ai progetti di alternanza scuola-lavoro relativi al filone della mobilità internazionali. Due, in particolare, le modalità previste: “Percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero” e “Tirocini/stage aziendali all’estero”.
Per il Miur, «partecipare ad esperienze di studio o formazione all’estero significa sviluppare risorse cognitive, affettive e relazionali, portando a riconfigurare valori, identità, comportamenti e apprendimenti secondo registri differenti ed acquisendo doti di autonomia e indipendenza degne di rilievo. L’esperienza all’estero dello studente, in una famiglia e in una scuola diverse dalle proprie», sostiene il ministero, «contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline».

