Ambiente, l’appello di Forte: la società sia più responsabile

9 Aprile 2016

SULMONA. «Il capitale straordinario dell'Abruzzo è il suo ambiente, eppure lo scorso anno una zona di mare è stata dichiarata non balneabile. La scandalosità del fatto dimostra che una terra così...

SULMONA. «Il capitale straordinario dell'Abruzzo è il suo ambiente, eppure lo scorso anno una zona di mare è stata dichiarata non balneabile. La scandalosità del fatto dimostra che una terra così straordinariamente bella, è stata ferita e violentata, quindi è necessaria maggior vigilanza e una società ecologicamente più responsabile». Ha richiamato tutti a rivedere i propri stili di vita monsignor Bruno Forte, teologo e arcivescovo di Chieti-Vasto, nella sua lectio magistralis tenuta a Sulmona all'apertura del congresso nazionale sul tema “Dall'ecologia dell'uomo all'ecologia dell'ambiente” organizzato dall'associazione scientifica Alba di L'Aquila.

«È necessario limitare in modo importante», ha aggiunto richiamando l'enciclica Laudato si di Papa Francesco, «l'utilizzo di energie non rinnovabili in quanto la crisi ecologica è una crisi antropologica e da parte della politica c'è una costante disattenzione verso le tematiche ambientali. È, invece, fondamentale aprire un dialogo perché il pianeta è la patria di tutti e l'umanità è una famiglia unica».

Forte ha lanciato un appello ai candidati sindaci affinché inseriscano nei programmi elettorali, proposte dedicate al rispetto e alla tutela dell'ambiente.