Appalti milionari per gli interventi sul dissesto fluviale
L’AQUILA. Non si fermano gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico attraverso la realizzazione di una serie di infrastrutture orientate a prevenire esondazioni nei tratti fluviali...
L’AQUILA. Non si fermano gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico attraverso la realizzazione di una serie di infrastrutture orientate a prevenire esondazioni nei tratti fluviali considerati maggiormente a rischio. È orientato in tal senso il piano di investimenti che porterà alla realizzazione di una vasca di espansione e difese spondali a Carsoli. Il primo stralcio esecutivo è stato affidato a bando di gara, così come riporta il sito dell’Osservatorio regionale sui lavori pubblici, unica realtà preposta al controllo e monitoraggio dei lavori, servizi e forniture appaltati nel circuito abruzzese.
Si tratta della realizzazione di una vasca di espansione in derivazione, della capienza prevista di circa 400.000 metri cubi, in un area di confluenza di vari corsi d’acqua. L’impianto verrà installato a monte di Carsoli .
L’appalto, dal costo di 2.305.934 euro, prevede anche l’esecuzione di alcuni interventi di miglioramento della sezione di deflusso in alcuni tratti fluviali per la sicurezza degli edifici della zona.
C’è tempo per la presentazione delle offerte. La scadenza è fissata a giovedì 2 aprile, mentre si sta chiudendo una procedura analoga volta alla realizzazione di una cassa di espansione sul fiume Foro in prossimità della confluenza con il Torrente Dendalo, nell’entroterra teatino. Un investimento di 2.866.439 in un punto giudicato nevralgico per il rischio idrogeologico. La procedura, in scadenza giovedì 5 febbraio, è appaltata Consorzio di bonifica Centro.
Anche se gli importi sono ben inferiori, l’attenzione verte anche su un terzo intervento di mitigazione del rischio. La procedura, dall’importo complessivo di 562mila euro, prevede azioni di chiusura dei varchi sulla sponda destra del fiume Pescara, attraverso un sistema di difesa idraulica. L’ultima data utile per la presentazione delle buste è il 9 febbraio.
Sono ancora attive le procedure divulgate dall’Anas. Il primo appalto, dell’importo di quasi 3 milioni di euro, prevede lavori nelle gallerie “Vignale”, “Ferrazzana”, “San Pietro”, “Cefalone” e “La Paglietta” e di miglioramento dell’impianto di illuminazione delle gallerie “San Pietro I” e “San Pietro II”, lungo la statale 652 Fondovalle Sangro, in provincia di Chieti. Il secondo appalto, di oltre 2 milioni, riguarda i lavori dell’impianto antincendio della galleria “Monteluco”, sulla strada statale 684 Tangenziale sud alle porte dell'Aquila. Per i due bandi le scadenze sono indicate, rispettivamente, il 12 e il 9 febbraio.
Infine, il Comune dell’Aquila ha affidato alla società “Studio Amica Società Cooperativa”, a seguito di gara, il servizio delle procedure telematiche di appalto. Questa società si avvarrà, nelle selezione dei concorrenti, di una specifica piattaforma telematica, assumendo il ruolo di responsabile del trattamento dei dati, curando altresì gli adempimenti relativi alla operatività dei processi di accesso ed utilizzo dei sistemi informatici.
Il servizio consiste, di fatto, nell'assunzione, da parte della "Società Studio Amica", del ruolo di gestore dei sistemi informatici di negoziazione, «condizione questa» ha dichiarato il vice sindaco Nicola Trifuoggi, «che garantisce assoluta trasparenza delle gare d'appalto e impossibilità di qualsiasi inesattezza». (fab.i.)
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