Arriva la ricetta elettronica per i veterinari

5 Settembre 2015

L’Abruzzo scelto per testare il nuovo sistema informatizzato del ministero della Salute

PESCARA. Addio alla ricetta cartacea per i farmaci veterinari. L’Abruzzo sarà la prima regione, insieme alla Lombardia, a testare la ricetta elettronica del nuovo sistema informatizzato per la digitalizzazione e la tracciabilità dell’intera filiera dei medicinali veterinari.

Il ministero della Salute ha dato il via libera all’intero progetto il cui obiettivo è quello di ridurre e semplificare le operazioni quotidiane. I veterinari in sostanza non dovranno far altro che introdurre i dati del medicinale prescritto utilizzando tablet, smartphone o un pc.

Oltre a velocizzare le procedure, il collegamento con la Banca dati centrale dei farmaci garantirà la tracciabilità del farmaco veterinario. Incrociando i dati di vendita con quelli di prescrizione si potrà non solo migliorare l'efficacia delle azioni di farmacosorveglianza, ma anche disporre di un quadro più preciso sul consumo di antibiotici, strumento essenziale anche per il contrasto al fenomeno dell'antibioticoresistenza.

L’ Abruzzo è stato scelto come regione pilota dell’intero programma insieme alla Lombardia.

La ricetta veterinaria e la tracciabilità del farmaco veterinario rappresentano alcune tra le priorità che il governo si è dato con l'adozione dell'Agenda di semplificazione 2015-2017 che, fra gli obiettivi, prevede proprio il superamento dell'attuale onere di compilazione e trasmissione delle ricette cartacee, ha spiegato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. «L'informatizzazione in questo settore», ha aggiunto il ministro, «rappresenta un fiore all'occhiello del nostro Paese e si inserisce nel più vasto progetto di ristrutturazione degli applicativi del ministero della Salute, da sempre all'avanguardia nell'adozione di nuove tecnologie in ambito medico veterinario».

Il prossimo passo sarà quello di estendere in Abruzzo l’utilizzo della ricetta elettronica nella medicina generale con i medici di base che possono prescrivere i farmaci su tablet e smartphone. Un passo fondamentale per la semplificazione.