Auto, tessile e alimentare: l’export vola

27 Febbraio 2019

L’Abruzzo tra le regioni più sprint. Marsilio: «Subito infrastrutture per aumentare la competitività»

PESCARA . L’Abruzzo registra una delle performance migliori in tema di export, e non solo dal punto di vista agroalimentare, ma anche nel settore tessile e pellettiero, conquistando un secondo posto di eccellenza nell’automotive. Questo, in sintesi, quanto è scaturito dal convegno del Centro Estero delle Camere di Commercio d’ Abruzzo che si è svolto ieri a Pescara, nell’Auditorium Petruzzi, sul tema «Export in Abruzzo: prospettive e strategie di impresa». Al tavolo dei relatori anche il neo presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio alla sua prima uscita istituzionale: «È importante il ruolo della Regione Abruzzo a sostegno dell’export. L’incremento della competitività delle imprese e dei prodotti del territorio passa attraverso una rete adeguata di infrastrutture. Nostro compito», ha detto, «sarà quello di avere capacità di ascolto e di programmazione. L’Abruzzo paga il dazio di pedaggi autostradali esosi, di porti non adeguati, di reti immateriali ancora da sviluppare. Dobbiamo creare i presupposti per migliorare questi aspetti». Il sistema camerale abruzzese attraverso il suo Centro Estero, ha detto il vice presidente vicario Lido Legnini «può pregiarsi di una durevole collaborazione con la Regione Abruzzo e con Ice Agenzia, e questa solida intesa ha reso possibile la costituzione di una cabina di regia per l’internazionalizzazione che dal 2017 ha l’intento di coordinare le azioni di diffusione e promozione delle attività contenute nel Piano Export Sud 2». Secondo Piergiorgio Tittarelli, direttore del dipartimento dello sviluppo economico della Regione, «la strada tracciata in questi due anni in materia di internazionalizzazione deve rappresentare un punto di partenza per mettere a regime la politica di promozione sui mercati internazionali delle imprese abruzzesi. Con Ice e Camera di Commercio abbiamo subito trovato l’intesa giusta basata tutta sulla necessità di dare servizi effettivi alle imprese e di non sciupare l’occasione che ci veniva offerta a livello nazionale». A seguire, la presentazione del rapporto annuale Ice-Prometeia sull’Evoluzione del commercio con l’estero, l’analisi effettuata dal professor Stefano Cianciotta e la testimonianza aziendale di Antonio Rotunno, presidente della Bioalimenta. Per l’Ice, era presente Paola Bellusci, responsabile del Piano Export Sud. (u.c.)