«Bene “Tipici dei parchi” ma L’Aquila ci sostenga»
L’AQUILA. «Non c'è un evento simile a quello dei “Tipici dei parchi” in tutt'Italia. L'idea di una mostra-mercato dedicata ai prodotti dei parchi nazionali e delle oasi protette è unica ed...
L’AQUILA. «Non c'è un evento simile a quello dei “Tipici dei parchi” in tutt'Italia. L'idea di una mostra-mercato dedicata ai prodotti dei parchi nazionali e delle oasi protette è unica ed eccezionale. Non esiste un altro posto in Italia, che non sia L'Aquila, che possa ospitarla». I primi a essere soddisfatti della terza edizione dei “Tipici dei parchi”ý sono gli espositori arrivati da tutta Italia all'Aquila per la terza edizione della fiera ideata dalla Camera di Commercio dell'Aquila, promossa da Promo Expo e organizzata da Carsa srl. Nel giorno in cui la kermesse chiude, gli organizzatori fanno una prima analisi della manifestazione. «Ancora una volta “Tipici dei parchi” conferma l’alto livello degli espositori, con un allestimento di qualità e giudizi positivi dei partecipanti», sottolinea Roberto Di Vincenzo, coordinatore della manifestazione e presidente di Carsa. «Ringrazio i produttori e gli espositori che hanno creduto in questo progetto. Stiamo già pensando alla quarta edizione, ma sarà fondamentale avere il sostegno della città», aggiunge Di Vincenzo, «abbiamo bisogno di locali più centrali, facilmente fruibili da tutti e di un polo fieristico che sia attrezzato. Inoltre, c’è la necessità di una programmazione anticipata e messa a punto tenendo conto anche di altri eventi territoriali che si potrebbero svolgere in concomitanza, ma anche per avare la certezza di trovare la giusta disponibilità degli spazi». Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, raccoglie l’invito di Di Vincenzo: «Il problema della città, evidenziato sia da questa manifestazione che dal precedente Salone della ricostruzione, è appunto la mancanza di un polo allestito ad hoc. Entro i prossimi mesi dovremo assolutamente dotarci di un idoneo quartiere fieristico per rendere più efficaci ed efficienti e numerosi gli appuntamenti come questo».

