Black out e disagi, ancora al lavoro le squadre di Enel
PESCARA. Sono ancora al lavoro le squadre di e-distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, nei territori abruzzesi colpiti prima dal maltempo,...
PESCARA. Sono ancora al lavoro le squadre di e-distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, nei territori abruzzesi colpiti prima dal maltempo, poi dal black out. Attualmente sono aperti un centinaio di cantieri per ricollegare le utenze alla rete elettrica. Le attività di riparazione sono condotte anche con l’ausilio di droni per la verifica dei tratti danneggiati mentre si è ridotto a 50 il numero dei generatori ancora in funzione. Ma sui disagi sofferti dalla popolazione il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, vuole vederci chiaro, tanto da invocare una commissione indipendente col compito di accertare «in modo chiaro le responsabilità e le eventuali negligenze dei gestori dell’energia elettrica». Questo ha detto il ministro rispondendo a un question time alla Camera, dopo il disastro delle duecentomila utenze disattivate in Abruzzo a causa del maltempo, una situazione che la dice lunga sullo stato di manutenzione della rete di distribuzione elettrica. Anche il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha posto degli interrogativi a Enel e Terna, in particolare sul piano di investimenti da 200 milioni in 4 anni. il primo, da 50 milioni, dovrebbe essere stato già portato a termine. «Ora voglio verificare», ha detto il governatore, dove è stato eseguito e con quale esito. Per i prossimi investimenti pretendo che due persone, dalla Regione Abruzzo e dai comuni, facciano parte della piattaforma dei direttori dei lavori e dei collaudatori, per verificare la esatta qualità dell’esecuzione. Inoltre, vogliamo che Enel, per il futuro, organizzi piattaforme di fornitura di generatori chiavi in mano».

