Bocciatura di Corte Conti Paolucci: caso ereditato
PESCARA. La Corte dei Conti boccia la Regione. In particolare i magistrati contabili evidenziano come la Regione non abbia ancora recuperato residui di procedimenti considerati particolarmente...
PESCARA. La Corte dei Conti boccia la Regione. In particolare i magistrati contabili evidenziano come la Regione non abbia ancora recuperato residui di procedimenti considerati particolarmente rilevanti per l'affidabilità e la solidità della finanzia e del bilancio.
Secondo la Corte non è stato completato il procedimento di riaccertamento e non è stata data copertura al disavanzo pregresso del bilancio regionale. «Si tratta di criticità che abbiamo ereditato dalle gestioni precedenti», spiega l'assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, «e che, in ogni caso, stiamo per recuperare. Il riaccertamento dei residui è in fase di completamento e, una volta approvato il provvedimento generale di riaccertamento, potremo completare il rendiconto relativo all'anno 2013. Abbiamo infatti creato le basi per poter riassorbire i ritardi e gli inadempimenti rilevati dalla Corte dei Conti, e con i documenti di programmazione 2015-2017 sono stati previsti per la prima volta stanziamenti specifici a copertura del disavanzo pregresso, così come richiesto dalla stessa Corte».
Paolucci spiega inoltre che sono state approvate norme regionali che consentiranno di incrementare tali stanziamenti nel corso dell'anno e di velocizzare il ripiano del deficit pregresso: «Stiamo verificando come potenziare gli uffici finanziari che non erano adeguatamente strutturati per gli innumerevoli e complessi adempimenti che sono tenuti a svolgere. Ci aspettavamo una censura ancora piuttosto severa della Corte, la quale invece ha anche sottolineato gli sforzi fatti in questi mesi, a cominciare dall'ammortizzamento del diasavanzo, e siamo fiduciosi di poter ottenere in futuro giudizi diversi e migliori da parte dell'organo di controllo».

