Borrello, mille bimbi fanno terapia naturale

Visite guidate e laboratori sensoriali nella riserva Cascate del Verde per ragazzi diversamente abili
PESCARA . Turismo sociale e attività a stretto contatto con la natura e gli animali, per bambini e ragazzi che affrontano la vita con qualche difficoltà in più rispetto ai loro coetanei. Quattro giorni, da domani e fino al 24 giugno, nella riserva naturalistica delle Cascate del Verde, le cascate naturali più alte dell’Appennino, che ospiteranno la seconda edizione di Natural Therapy, l’iniziativa inserita nel cartellone di Abruzzo Open Day Summer. A presentarla, ieri mattina a Pescara, l’assessore ai parchi e riserve, Lorenzo Berardinetti, il consigliere regionale Donato Di Matteo, la presidente dell’Angsa, Alessandra Portinari, il sindaco di Borrello, Giovanni Di Nunzio, il direttore della riserva, Tommaso Novalliani, e Gianvincenzo Molini, presidente della Dmc Sangro Aventino, che ha organizzato l’evento, finanziato con fondi regionali, assieme a tutti gli altri partner del progetto e l’associazione Asinomania. Lo scorso anno, la prima edizione vide la presenza di oltre mille partecipanti e per l’edizione 2018 si punta a superare questo traguardo, grazie al coinvolgimento e alla sensibilizzazione di enti e associazioni che operano sul territorio, non solo abruzzese. Sono previsti percorsi di pet therapy, onoterapia, visite guidate della Riserva, laboratori naturalistici sul gambero di fiume e sugli anfibi, una caccia al tesoro, passeggiate guidate a cavallo, laboratori sensoriali e percorsi con joilettes, delle speciali carrozzelle che consentono, anche a chi ha una ridotta capacità motoria, di partecipare alle escursioni su strade e sentieri. «Un’iniziativa che ha un valore e un significato speciali», ha sottolineato Berardinetti, «perché rende i ragazzi davvero protagonisti di un programma intenso e articolato, consentendo loro di vivere un’esperienza unica e indimenticabile. Da parte mia c’è la volontà di aprire un confronto con tutte le Dmc e le Riserve regionali, così da creare una rete in cui queste esperienze a contatto con la natura, che vengono portate avanti anche in altre zone dell’Abruzzo, possano essere condivise e messe a sistema, così da contribuire a migliorare la qualità della vita di tanti ragazzi diversamente abili». La partecipazione è gratuita. Info e prenotazioni su www.opendayabruzzo.it e www.sanfroaventinoturismo.it. (a.bag.)

