Borse di studio Sì al pagamento agli studenti in graduatoria
L’AQUILA . Via libera, da parte della giunta regionale, allo scorrimento delle graduatorie per le borse di studio nelle Aziende per diritto allo studio delle università di Chieti-Pescara e Teramo.La...
L’AQUILA . Via libera, da parte della giunta regionale, allo scorrimento delle graduatorie per le borse di studio nelle Aziende per diritto allo studio delle università di Chieti-Pescara e Teramo.
La delibera è stata approvata martedì scorso dal presidente Marco Marsilio, e dall’assessore Piero Fioretti. Alla Adsu di Teramo andranno circa 230mila euro; a quella di Chieti-Pescara circa un milione e 200mila euro. Le somme serviranno a soddisfare le domande di cui, pur essendosi posizionato tra gli idonei nella graduatoria stilata per merito e reddito, non ha ancora ricevuto le spettanze. Le aziende per il diritto allo studio hanno tempo fino al 30 aprile per comunicare al Miur il numero degli idonei che riceveranno il beneficio. La ripartizione nasce da una ricognizione sollecitata dalla Regione e alla quale le Adsu hanno risposto manifestando i propri fabbisogni per coprire le richieste di tutti gli aventi diritto. La Adsu di Teramo aveva risposto avanzando la richiesta di 686mila euro; quella di Chieti-Pescara aveva chiesto 3 milioni e 700mila euro. Quella dell’Aquila, come si legge nella delibera, non aveva avanzato alcuna richiesta economica. Le somme stanziate, dunque, non basterebbero a soddisfare tutte le richieste, ma la Regione ha autorizzato le aziende a utilizzare gli avanzi di amministrazione che sono disponibili, così come risultano dai rendiconti già approvati.
Una decisione che consentirà, dunque, di assicurare a tutti gli aventi diritto di poter usufruire del bonus. (u.c.)
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