Bracco dona 5 Pc a Roseto E M5S si taglia 400mila euro
PESCARA. Cinque personal computer alla biblioteca comunale di Roseto degli Abruzzi: il consigliere regionale ex M5S Leandro Bracco li ha donati intendendo in questo modo di restituire il 70% circa...
PESCARA. Cinque personal computer alla biblioteca comunale di Roseto degli Abruzzi: il consigliere regionale ex M5S Leandro Bracco li ha donati intendendo in questo modo di restituire il 70% circa dello stipendio che ogni mese riceve pur non facendo più parte del gruppo dei grillini. «Ogni trenta giorni metterò da parte il 70% dell’indennità complessiva di consigliere regionale, pari a circa 6mila euro netti, affinché venga data concretezza al maggior numero possibile di opere di bene». Alla donazione hanno presenziato il sindaco di Roseto, Enio Pavone, il vicesindaco e assessore alla Cultura Maristella Urbini e la direttrice della biblioteca comunale Maria Antonietta Marinaro.
«Il gesto di donare 5 pc alla biblioteca comunale di Roseto è solamente la prima di una lunga serie di iniziative di cui mi farò promotore», ha aggiunto Bracco, smentendo e accusando gli ex colleghi del M5S che hanno detto che si era fatto appositamente espellere perché, a detta loro, «aveva il fine di tenersi ogni mese in tasca il malloppo di 9mila euro».
E proprio M5S tramite il deputato Gianluca Vacca ha annunciato che riguarda anche in Abruzzo l'operazione Fondo di garanzia per il microcredito, cpn un fondo statale incrementato dai tagli agli stipendi dei parlamentari grillini: «I parlamentari abruzzesi hanno restituito ad oggi circa 400 mila euro: potenzialmente centinaia di posti di lavoro potranno essere creati in Abruzzo grazie ai tagli allo stipendio dei parlamentari M5S».

