Busta con pallottole, indagini serrate

All’esame il messaggio con minacce ai vertici del gruppo Toto
L’AQUILA. Vanno avanti a ritmo serrato le indagini in relazione al plico con all’interno due buste con sei proiettili, ciascuna con minacce e insulti al presidente del gruppo Toto, Carlo Toto, e al vice presidente del Cda di Strada dei parchi Spa dello stesso Gruppo, Mauro Fabris, concessionaria delle autostrade A24 e A25, fatto recapitare per posta venerdì nella sede di Sdp a Roma, in via Bona.
Alla consegna del plico, gli addetti alla portineria si sarebbero dovuto insospettiti, in seguito la dirigenza ha chiamato la polizia che è intervenuta chiamando gli artificieri che hanno aperto la busta e sequestrando il plico. Sull’accaduto è stata informata la procura di Roma che ha attivato le indagini. Ieri il presidente Toto ha visto i suoi avvocati per decidere il da farsi. Nel fitto riserbo seguito all’episodio, trapela da via Bona l’amarezza per la spettacolarizzazione della questione sicurezza all’indomani della tragedia del ponte Morandi a Genova. Intanto è aperta la questione dei fondi da sbloccare per i lavori di messa in sicurezza della A24 e A25: i 192 milioni inseriti nel decreto Genova, ma bloccati in assenza dei decreti attuativi.

