Caccia, dal Tar la seconda bocciatura al calendario venatorio della Regione

15 Settembre 2019

«L’istanza è inammissibile, e peraltro anche infondata». È così che il presidente della prima sezione (L’Aquila) del Tar Abruzzo, con un decreto depositato ieri, ha bocciato per la seconda volta il...

«L’istanza è inammissibile, e peraltro anche infondata». È così che il presidente della prima sezione (L’Aquila) del Tar Abruzzo, con un decreto depositato ieri, ha bocciato per la seconda volta il calendario venatorio della Regione. L’ente aveva chiesto la modifica (approvando una delibera presentata dall’assessore Emanuele Imprudente, nella foto), di un precedente decreto del Tar, per consentire comunque l’avvio della caccia ad alcune specie. Doppiette in soffitta, dunque, certamente fino al 25 settembre, quando il Tar esaminerà nuovamente la questione. Anche stavolta a opporsi alla richiesta di revisione del decreto sono stati il Wwf e la Lega per la difesa del Cane, rappresentate dagli avvocati Michele Pezone ed Herbert Simone. «Il Tar ha dichiarato inammissibile questa istanza», dicono le associazioni, «sottolineando come non ci siano circostanze nuove rispetto a quelle già prese in esame che possano in qualche modo giustificare un riesame del decreto». (c.s.)